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Buffalora, niente discarica in Castella

Ha deciso così la Regione lunedì 8 con un decreto della Direzione Ambiente. Commenti positivi dopo il diniego. Via libera al parco delle Cave.

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Cava Castella(red.) La cava Castella a Buffalora, nel bresciano, non ospiterà alcuna discarica. Il diniego definitivo è arrivato lunedì 8 febbraio dagli uffici della Regione Lombardia e contenuto nel decreto della Direzione Ambiente nella procedura di Valutazione d’Impatto Ambientale. L’area a sud della città e compresa tra i Comuni di Rezzato, Brescia e Castenedolo avrebbe dovuto veder sorgere un impianto di recupero e smaltimento di rifiuti non pericolosi. Il progetto è stato contestato fin dall’inizio dai cittadini, comitati ambientalisti e dagli enti locali interessati a causa di una zona dove si trovano già altre discariche. Il Pirellone, infatti, recependo anche i pareri negativi di Asl e Arpa, ha considerato incompatibile dal punto di vista ambientale una nuova area per i rifiuti su quel territorio. Tra i più soddisfatti dopo la decisione della Regione, c’è l’assessore competente di palazzo Loggia Gianluigi Fondra che ha parlato della vittoria della “tutela della salute”.
A questo si aggiunge il fatto che proprio il Comune di Brescia, nell’ambito del piano di governo del territorio, ha previsto per la cava Castella l’ampliamento del parco delle Cave come recupero in chiave naturalistica del terreno. Nel coro di commenti seguito al diniego alla discarica si è inserito anche il capogruppo lombardo della Lega Nord Fabio Rolfi. “La Regione Lombardia ha tenuto fede alle attese e agli impegni assunti relativi al valutare tutti i progetti di discariche, incluso quello di Cava Castella – dice Rolfi – alla luce dei nuovi criteri autorizzativi, voluti dalla giunta Maroni, con parametri più rispettosi dell’ambiente, dell’impatto sul territorio e delle problematiche connesse alla salute dei cittadini coinvolti.
Questa decisione è coerente con la logica del calcolo degli impatti cumulativi, in una zona della nostra città già ampiamente sfruttata negli anni passati. Considerate infatti le tante criticità note, non poteva non esserci un parere negativo nei confronti del quale auspico che le parti interessate evitino ricorsi ulteriori. Si apre finalmente la possibilità concreta di costruire, nell’area di Buffalora-San polo, il tanto atteso Parco delle Cave, inteso come prospettiva di sviluppo e utilizzo del territorio, nel rispetto della sostenibilità ambientale e che rappresenta una svolta con il passato”. L’assessore all’Ambiente Claudia Maria Terzi ha parlato di “un lavoro minuzioso eseguito dalla Regione e che tiene conto delle diverse criticità sul territorio”.

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