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Bomba carta, Gussago calcio ferma attività

Il presidente Perotta ha anche chiesto di rinviare la partita di domenica 17 contro Valtrompia. Si indaga sull'ordigno lanciato martedì 12.

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Gussago calcio(red.) Sospese tutte le attività, allenamenti compresi, fino a lunedì 18 gennaio quando un’assemblea generale deciderà i passi successivi. E’ la scelta estrema del presidente del Gussago Calcio Roberto Perotta dopo la bomba carta fatta esplodere nella serata di martedì 12 fuori dalla sede in località Casaglio. Inoltre, è stato anche chiesto al comitato regionale della Lega Nazionale Dilettanti di rinviare la partita che i franciacortini avrebbero dovuto giocare domenica 17 sul campo del Valtrompia. Per il match deciderà giovedì 14 la federazione di calcio, mentre non si placa il dibattito intorno a un episodio che il presidente Perotta definisce “grave”. L’ordigno sarebbe stato lanciato verso la finestra andata in frantumi e mettendo a soqquadro gli interni. Lo stabile in quel momento era chiuso, ma i dirigenti si trovavano in una struttura accanto per una riunione. Colpiti dall’esplosione, sono subito usciti e hanno verificato cosa fosse successo.
Ma la scritta “Odio Bg” fatta con una bomboletta spray o un pennarello nero su un muro della sede ha di fatto confermato i motivi di quel gesto. La società di calcio del Gussago, infatti, ha stretto una collaborazione con il settore giovanile dell’Atalanta di serie A per una serie di amichevoli e lanciare i propri talenti bresciani. Domenica 10 i ragazzini della squadra bianco rossa avevano anche assistito al match dei bergamaschi contro il Genoa allo stadio Atleti Azzurri d’Italia. Una scelta che avrebbe fatto alzare gli scudi ai tifosi locali e proprio bresciani, da sempre rivali e “nemici” dell’Atalanta. Ma il passaggio dalle polemiche via social network all’esplosione ha indotto il presidente Perotta a chiedere una riflessione e la necessità di fermarsi.
Dal punto di vista delle indagini, i carabinieri di Gardone Valtrompia stanno sondando tra i gruppi organizzati, mentre i tifosi del Gussago si smarcano da ogni accusa. A lanciare la bomba carta, quindi, potrebbe essere stato qualche “cane sciolto” e non opera di un gruppo organizzato. I militari starebbero verificando la zona della bassa Valtrompia da dove sarebbero potuti arrivare i contrari all’intesa tra Gussago e Atalanta. Si valuta anche una pista per un’auto nera con a bordo due persone, che sarebbe stata vista sul posto quella sera e dalla quale sarebbero scesi i due per lanciare la bomba. Le indagini non escludono nemmeno gli ambienti dei tifosi del Brescia calcio.

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