Giovanna Lazzari, si indaga su decesso

Lunedì 4 a Rezzato i funerali della donna incinta morta il 31 dicembre con la bimba che portava in grembo. Inchiesta per omicidio colposo.

Giovanna Lazzari(red.) Da una parte c’è il dolore, che culminerà lunedì 4 gennaio alle 15 nei funerali in programma al santuario di Valverde a Rezzato, nel bresciano. Dall’altra, vanno avanti le indagini per capire cosa sia successo a Giovanna Lazzari, la 30enne all’ottavo mese di gravidanza che giovedì 31 dicembre è morta con la bimba in grembo all’ospedale Civile di Brescia. La donna avrebbe dovuto partorire circa due settimane dopo, ma mercoledì 30 era stata portata al pronto soccorso della struttura sanitaria per uno stato di malessere generale. Presentava febbre alta e sintomi da gastroenterite. All’inizio, secondo fonti mediche interne all’ospedale, non sembrava che la 30enne fosse in gravi condizioni, mentre i medici l’avrebbero tenuta in osservazione per tutta la notte. Ma proprio in quelle ore il quadro sanitario si è aggravato, con la morte della bimba in grembo e il parto cesareo la mattina del 31 per rimuovere il feto senza vita.
Nelle ore successive, poi, è sopraggiunto anche il decesso di Giovanna. Il compagno della donna, Roberto Coppini, finito nel dolore per la morte della futura sposa e di quella che sarebbe stata la terza figlia dopo quelli già presenti di 1 e 4 anni, ha chiesto di fare chiarezza. Per questo motivo la direzione sanitaria dell’ospedale, come ha confermato il dg Ezio Belleri, ha avviato un’indagine interna per capire eventuali responsabilità e verificare tutti i passaggi prima che arrivasse il doppio decesso. Sulla vicenda è intervenuta anche la procura di Brescia in seguito all’esposto presentato proprio dal compagno che nel 2016 avrebbe dovuto sposare Giovanna nella chiesa dove lunedì 4 ci saranno i funerali. L’uomo ha mostrato i messaggi che la giovane le aveva mandato durante la degenza e sulla presunta malcuranza dei medici verso il suo stato di salute.
Il pubblico ministero di Brescia Ambrogio Cassiani ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo a carico di ignoti, acquisendo dalla struttura sanitaria le cartelle cliniche e tutta la documentazione medica. E’ stata anche disposta l’autopsia eseguita sabato 2 gennaio sui due corpi, mentre i risultati sono previsti nell’arco di alcune settimane. Secondo le prime ipotesi, la causa di morte potrebbe essere stata un’emorragia dovuta al distacco totale della placenta. Intanto, dopo che il caso ha avuto la ribalta nazionale insieme ad altri quattro in tutta Italia, il ministro della Salute Beatrice Lorenzin manderà gli ispettori per verificare la situazione. I casi di decesso durante il parto, avvenuti nell’arco di pochi giorni in Italia, hanno allarmato anche consumatori e politici che chiedono di capire cosa sia avvenuto.

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