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Polgai, indagini su “Dicembre nero”

Il documento fa riferimento a gruppi anarchici in giro per il mondo. Potrebbe aver ispirato l'attentato di venerdì 18 alla scuola di polizia.

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PolGai(red.) “Dicembre nero”. E’ il titolo di un presunto documento che inviterebbe all’adesione ai gruppi anarchici e insurrezionalisti per compiere attentati contro il potere. Potrebbe essere stato questo a ispirare l’azione con cui è stato posizionato, venerdì 18 dicembre, l’ordigno rudimentale davanti alla sede della scuola di polizia in via Veneto a Brescia. Una pentola a pressione carica di polvere pirica e piazzata da un uomo incappucciato, ancora da identificare, era esplosa all’alba svegliando tutto il quartiere e riportando Brescia con la testa agli anni Settanta. Gli agenti della Digos di Brescia stanno lavorando su ogni pista per capire chi e cosa ci sia dietro quell’attentato a uno dei simboli. La sede, infatti, con i suoi 270 posti letto, aule di studio, un poligono di tiro e un’area per la simulazione investigativa, da decenni forma agenti di polizia per tutta Italia. Proprio le forze dell’ordine, insieme a banche, multinazionali, studi televisivi e altri “centri del potere”, come vengono chiamati, sono finiti nel mirino delle organizzazioni.
Tutto farebbe riferimento a quel documento scritto dalle prigioni in Grecia e che ha portato a compiere alcuni attentati simili proprio nello Stato egeo e in altre zone del mondo. Il timore è che quello di Brescia, per quanto riguarda l’Italia, sia solo il primo atto. Lo scritto chiede ai gruppi anarchici in giro per il mondo di agire in dicembre. “Vogliamo vedere il mondo del potere distrutto dalle mani armate di uomini e donne ribelli, ripartiamo al punto in cui il sasso lascia la nostra mano per finire sulla testa di un poliziotto” si legge nel documento riportato da Bresciaoggi e al quale molti avrebbero aderito. In pratica, anticipa quanto è successo in via Veneto. La rivendicazione dell’attentato di venerdì non è ancora arrivata, ma gli inquirenti ritengono che non ci siano dubbi sulla provenienza anarchica. Resta da capire anche se e dove potranno colpire, visto che il periodo natalizio è considerato quello preferito da questi gruppi.

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