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Via Milano e Campo Marte, come cambiano

Il quartiere sarà sistemato con vari edifici, dopo scuola, spazi pubblici e nuovi servizi. Il parco ospiterà i concerti in programma per l'estate.

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Via Milano(red.) Martedì 1 dicembre il sindaco di Brescia Emilio Del Bono e l’assessore all’Urbanistica Michela Tiboni hanno presentato un piano per un nuovo progetto urbanistico da dare a via Milano. Si tratta di “Via Milano ovest” con cui sistemare le zone più degradate. I fondi potrebbero arrivare dal bando nazionale messo a disposizione dal Consiglio dei Ministri e fino a un massimo di 2 milioni di euro, a fronte dei 5,8 previsti per il quartiere bresciano. Saranno demolite le due strutture presenti ai civici 140 e 140 B sul lato nord e al loro posto ci saranno nuovi spazi pubblici, guardia medica, il servizio di doposcuola e uno spazio rivolto ai giovani per 120 metri quadrati. Nella zona sud, invece, saranno ristrutturate le Case del Sole che daranno spazio a laboratori d’arte, palestra e scuola di danza. Infine, dal punto di vista della viabilità, sarà installato un senso unico per sbloccare il traffico.
Ci sarà anche spazio per diversi alloggi pubblici realizzati da Aler. Nel caso in cui non ci fossero risorse disponibili, il primo cittadino ha detto che si punterà con altri bandi o incentivando i privati. Per quanto riguarda l’urbanistica, l’attenzione di palazzo Loggia si concentra anche su Campo Marte. Nella vecchia zona militare, attualmente un parco dove fare passeggiate e ginnastica, dall’estate del 2016 ci saranno i concerti. Sono ancora da stabilire i dettagli sul tipo di eventi, ma l’idea è quella di sfruttare lo spazio centrale adatto alle iniziative e “liberare” le vie del centro storico. Da decidere cosa fare anche della vecchia palazzina militare in degrado che il ministero della Difesa ha di fatto regalato alla Loggia con una serie di operazioni.

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