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Procura di Cremona ha chiuso le indagini

Fra gli indagati anche Andrea Iaconi, direttore sportivo del Brescia, già riconosciuto colpevole dalla giustizia sportiva.

andrea iaconi(red.) Chiuse le indagini per il caso “Calcio scommesse” avviate dalla Procura di Cremona. Le indagini riguardano 130 persone fra calciatori, ex calciatori, allenatori e dirigenti sportivi. Fra loro c’è anche Andrea Iaconi, direttore sportivo del Brescia, che dalla giustizia sportiva era già stato riconosciuto colpevole.
Alla fine gli era stata riconosciuta la colpa di “slealtà sportiva” che l’aveva tenuto lontano dagli ambienti calcistici per 30 mesi. Il dirigente era poi tornato al suo posto sulla panchina del Brescia a settembre del 2013. Ora sarà necessario attendere le richieste di rinvio a giudizio.

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