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Stefana, l’Enel chiude i rubinetti

Lunedì 29 dicembre è stata sospesa la fornitura di energia elettrica allo stabilimento di via Brescia.

stefana nave(red.) E’ una fine anno carica di angoscia per i 700 lavoratori dei quattro stabilimenti siderurgici della Stefana di Brescia, Nave e Montirone che, proprio questo mercoledì vedono scadere il contratto di solidarietà per i 200 operai del laminatoio di via Brescia e dell’acciaieria di Montirone.
Lunedì 29 dicembre il Consiglio di amministrazione ha formalizzato la domanda di ammissione alla procedura di concordato preventivo con riserva.
Oltre a questa decisione, sempre nella giornata del 29 dicembre l’Enel (come era già accaduto in precedenza per la erogazione del gas) ha sospeso la fornitura di energia elettrica allo stabilimento di via Brescia.
Il motivo? Sembrerebbe per un debito consistente dell’azienda nei confronti dell’ente erogatore.

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