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Come si dice Rondinelle in pakistano?

Entusiasmo nella comunità di immigrati in città. Che sognano l'arrivo di un giocatore originario di islamabad.

brescia calcio vittorioso(v.p.) Se confermato, si tratterebbe un passaggio importantissimo, che segna un mutamento epocale per la città di Brescia. Kadir Sheikh Abdul, nelle prossime ore, potrebbe essere il nuovo presidente del Brescia Calcio.
SALVATI DAL FALLIMENTO. Le Rondinelle sono, infatti, prossime al fallimento ma, colpo di scena, a salvare la società dalla bancarotta non sarà un industriale della nostra provincia, come tutti si aspettavano, ma forse cittadino nato in Germania, con passaporto spagnolo e di origine pakistana.
Questa vicenda può suonare come una sveglia per l’intera comunità cittadina, e l’esempio del Brescia Calcio calza a pennello.
Infatti – forse qualcuno non se ne è accorto – nel Bresciano ci sono migliaia di immigrati pakistani, che possono essere un’immensa opportunità per la nostra società.
LA PRIMA COMUNITA’ IN ITALIA. In provincia di Brescia ci sono circa 35 mila residenti originari del Pakistan, la comunità più numerosa d’Italia. Di questi, circa 1.500 sono imprenditori.
Se, veramente, Kadir Sheikh Abdul sarà il nuovo presidente dei biancoblu, la società di via Bazoli avrà acquisito 35 mila tifosi in più, e agganci con una rete di imprenditori che hanno solidi legami con altri cittadini residenti in Pakistan e in altre comunità sparse per il mondo.
“UN GIOCATORE PAKISTANO A BRESCIA?”. Ma questo che cosa può significare concretamente? QuiBrescia.it ne ha parlato con Raja Khurram, titolare del ristorante Village in via Milano e membro influente della comunità pakistana bresciana.
E’ chiaro che l’acquisto del Brescia Calcio rappresenta per gli immigrati come lui una grande opportunità: “Siamo molto orgogliosi di quello che sta facendo Kadir Sheikh Abdul. Ora, per noi, si aprono nuove opportunità di integrazione, legate allo sport e alla città, che potrebbero farci fare un importante salto di qualità. In futuro sarebbe bello vedere un giocatore di origine pakistana con la maglia del Brescia”.
UN’OPPORTUNITA’ PER TUTTI. Si tratta di un segnale da non sottovalutare: l’immigrazione da problema può diventare soluzione e meccanismo di rilancio. Questo primo tentativo potrebbe essere presto seguito da altre operazioni.
E’ necessario, però, un certo tipo di apertura da parte di tutta la comunità bresciana: i capitali non si muovono verso realtà chiuse e non disposte ad accogliere cittadini di altri popoli.

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