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Omicidio Pendolina, il papà: «Mi sono difeso»

Franco Zucca, il 72enne arrestato per la morte del figlio Sergio, 40 anni, si è così davanti al gip nel corso dell'udienza di convalida dell'arresto.

Canton_Mombello_Brescia(red.) Si sarebbe difeso dall’aggressione del figlio Sergio. Queste le parole di Franco Zucca, il 72enne del quartiere Pendolina di Brescia che, mercoledì 19 novembre, ha ucciso a colpi di martello e con un fendente all’addome il suo terzogenito di 40 anni.
L’anziano è stato ascoltato nel carcere di Canton Mombello dal gip Paolo Mainard i nel corso dell’udienza di convalida del fermo.
Il 72enne, che si era avvalso della facoltà di non rispondere, assistito dall’avvocato Stefania Amato, è stato ascoltato per un’ora dal giudice per le indagini preliminari che ora dovrà valutare se confermare l’arresto dell’uomo.
Sulle mani di Franco Zucca i segni di ferite lasciate da un coltello, lesioni che potrebbero comprovare la versione fornita dall’anziano, ovvero che si è difeso dal figlio, disoccupato e con problemi psichici, al culmine di una lite, l’ennesima pare, fra le mura domestiche.
Il legale del 72enne ha chiesto la scarcerazione del proprio assistito o, in subordine, gli arresti domiciliari. Il gip Mainardi si è riservato la decisione che potrebbe essere depositata questo sabato.

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