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«Grigoletto? Bipolare, non è imputabile»

Il difensore dell'ex pilota, all'eragstolo per l'omicidio di Maria Rodrigues, sostiene la incapacità di intendere e di volere del suo assitito.

(red.) Al momento dell’omicidio della sua segretaria ed amante Marilia Rodrigues, Claudio Grigoletto non era capace di intendere e di volere e, per questo motivo, non è imputabile.
A sostenere che l’ex pilota 33enne fosse affetto da un vizio di mente è l’avvocato Luca Ricci del foro di Monza, che ha assunto al difesa dell’uomo in vista del processo di appello.
Grigoletto è stato condannato, in primo grado, all’ergastolo per omicidio aggravato dalla premeditazione, dai futili motivi, dai motivi abietti e dalla minorata difesa della vittima (che attendeva un figlio dall’uomo), distruzione di cadavere e procurato aborto.
In 54 pagine il legale dell’ex pilota e titolare della Alpi Aviation, ditta per la quale lavorava la 29enne hostessa brasiliana, chiede anche alla Corte di sollevare l’incostituzionalità dell’ergastolo e una perizia psichiatrica comprovante i «gravi disturbi di personalità» da cui sarebbe affetto Grigoletto, descritto come  un «mentitore patologico» con tratti di «narcisismo e bipolarismo», accertati in carcere.
Secondo la difesa, l’ex pilota stava vivendo una situazione di «fortissimo stress» legata a vicende familiarie ed economiche cui si aggiunse la notizia della gravidanza di Marilia.
La reazione di Grigoletto fu, secondo Ricci, «un misto di razionalità e follia»: le azioni compiute dopo l’omicidio della 29enne dimostrerebbero le modalità «disorganizzate del crimine», come quella del tentativo di eliminare il cadavere della ragazza, che venne strangolata, prima cospargendolo di ammoniaca e tentando di dargli fuoco e quindi cercando di saturare l’ufficio di Gambara (Brescia), con il gas della caldaia, ma lasciando la finestra aperta. Il difensore di Grigoletto chiede quindi che il 33enne venga prosciolto dall’accusa di distruzione del cadavere, ma anche lo stralcio delle aggravanti, e la concessione delle attenuanti generiche.
Il legale dell’ex pilota chiede sia rinnovata l’istruttoria dibattimentale in modo che possa essere valutata la sua capacità di intendere e di volere e dichiarare anche, nel caso, la sua parziale incapacità.

 

 

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