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Mille Miglia: sì alle bandiere, ma fuori

I pennoni pubblicitari del museo bresciano, fuori dalla struttura, a S. Eufemia. Accordo soddisfacente per Loggia, Soprintendenza e Gestione.

(red.) Il vento tornerà a gonfiare le bandiere del museo Mille Miglia a Brescia.
Dopo i richiami della Soprintendenza e l’ordinanza di rimozione degli stendardi, è stato trovato un accordo tra le parti.
Ora, i pennoni pubblicitari del Mille Miglia sono stati collocati all’esterno della storica sede del monastero benedettino (datato anno Mille) e non, come in precedenza, al suo interno.
La soluzione è stata scelta, in accordo con la Soprintendenza,  tra una rosa di possibilità presentate  dalla proprietà del Museo.
L’accordo tra Loggia, ente competente in materia di beni culturali e proprietà, ora, soddisfa tutti.
Secondo quanto dichiarato dall’assessore ai Lavori Pubblici e Arredo urbano Walter Muchetti, «abbiamo ridefinito con il museo Mille Miglia un percorso molto preciso. Non arbitrariamente bensì in condivisione con tutte le parti interessate».
«Gli interventi – ha spiegato Muchetti – sono stati realizzati dalla gestione del Museo senza alcun esborso per la Loggia, ma l’Amministrazione andrà anzi ad incassare: gli stendardi sono ora posizionati su suolo pubblico, e pertanto assoggettati al pagamento del canone di occupazione della tariffa di pubblicità».

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