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A2A, più green con le rinnovabili

Ridotte anche le emissioni di Co2. Dal punto di vista economico, l'azienda ha prodotto un valore aggiunto globale lordo di 1,6 miliardi.

(red.) A2A sempre più green con teleriscaldamento ed energie rinnovabili.
Lo rivela l’edizione 2013 del bilancio di sostenibilità A2A, multiutility partecipata dal Comune di Brescia, che include per la prima volta le attività di Edipower, che con il suo parco impianti ha portato A2A a diventare il secondo operatore elettrico nazionale per capacità installataIl bilancio di sostenibilità 2013 ha confermato il massimo livello di applicazione (A+) dello standard internazionale Global  reporting Initiative, grazie alla completezza e alla qualità dei dati rendicontati.
Per quanto riguarda la responsabilità ambientale, con l’apporto dei nuclei idroelettrici di Edipower, si è notevolmente innalzata la quota di energia elettrica prodotta da fonte rinnovabile, passata dal 35,9% al 41,8%. Anche nella produzione di energia termica, A2A ha proseguito sulla via della diversificazione delle fonti e dello sviluppo della cogenerazione ad alto rendimento, arrivando al 47,4% di energia termica prodotta dai rifiuti sul totale della produzione del Gruppo. L’utilizzo di tecnologie green -idroelettrico, cogenerazione, recupero di energia dai rifiuti- ha garantito un consistente beneficio ambientale: 3,1 milioni di tonnellate di CO2 evitate nel 2013 grazie al risparmio di combustibili fossili e al minor ricorso allo smaltimento in discarica.
Per quanto riguarda la qualità dell’aria, il 2013 ha visto un miglioramento del fattore medio di emissione di CO2 per chilowattora prodotto (-4%) rispetto al 2012. Si è, inoltre, ridotta del 26,6% la quantità complessiva di diossine emesse dagli impianti del Gruppo, pari a solo un centesimo di grammo, grazie al mantenimento di concentrazioni nei fumi molto inferiori ai limiti di legge. Nel settore ambientale, dove A2A Ambiente è leader nazionale, la quasi totalità dei rifiuti urbani raccolti (1,2 milioni di tonnellate), è stata recuperata come materia(50%) o come energia (49%) e solo una quota inferiore all’1% è stata conferita in discarica. L’indice di raccolta differenziata ha raggiunto il 47,5% nei Comuni dove il Gruppo gestisce i servizi di igiene urbana, con i miglioramenti più consistenti aMilano (+6%), Bergamo (+7%) e Varese (+3%). A2A Ambiente ha trattato complessivamente nei propri impianti 2,5 milioni di tonnellate di rifiuti, oltre alle 669 mila tonnellate smaltite nel termovalorizzatore di Acerra, gestito dalla società dal 2010. Nella gestione dei servizi idrici A2A ha aumentato i livelli di attenzione sul monitoraggio della qualità dell’acqua, arrivando ad analizzare fino a 3.224parametri per milione di metri cubi erogati (+30% rispetto al 2012). Nel 2013 è stata varata una nuova Politica Qualità, Ambiente e Sicurezza ed è cresciuta la diffusione dei Sistemi di Gestione Ambientale ISO 14001, che già coprono la totalità degli impianti idroelettrici, termoelettrici e dei termovalorizzatori, mentre è aumentato, da 13 a 18, il numero degli impianti in possesso di registrazione ambientale EMAS.
Per quanto riguarda la r
esponsabilità sociale, A2A ha rafforzato il suo impegno nel coinvolgimento degli stakeholder esterni con 70 incontri con associazioni dei consumatori e degli ambientalisti, migliaia di clienti coinvolti in indagini di customer satisfaction, l’apertura di nuovi canali di contatto sui social network, numerose collaborazioni e tavoli di lavoro con le istituzioni. In collaborazione con le associazioni del mondo dei consumatori, il Gruppo ha sviluppato: il protocollo di autoregolazione per tutelare i clienti dalle pratiche commerciali scorrette sul mercato energia e gas, la redazione delle Carte dei Servizi di AMSA a Milano e di Aprica nei comuni serviti in provincia di Brescia e del teleriscaldamento, la partecipazione al gruppo di lavoro dell’AEEGSI per la creazione del nuovo servizio di conciliazione per i clienti energia. Relativamente al rapporto con i clienti, A2A Energia ha confermato gli alti livelli di customer satisfaction registrati negli ultimi anni per i servizi di vendita di elettricità e gas, confermandosi prima nell’indagine nazionale Databank-Cerved Group per il target domestico e ampiamente al di sopra della media nazionale, con un punteggio di 92,5% nella rilevazione periodica (1° semestre 2013) dell’Autorità per Energia Elettrica Gas Servizio Idrico sulla soddisfazione dei clienti dei call center. La Società ha raggiunto le 196.000 adesioni al servizio di fatturazione elettronica (bollett@mail), evitando il consumo di 5 milioni di fogli di carta. Ha inoltre distribuito oltre mezzo milione di Guide alla lettura della bolletta in sette lingue. Ottimi i riscontri per la qualità del servizio anche nelle indagini di customer satisfaction di AMSA a Milano (voto medio 7,6 su 10), Aprica in Valle Sabbia (7,8 su 10), A2A Ciclo Idrico (8 su 10). Il Gruppo, anche nel 2013, ha dato sostegno ad iniziative sociali, culturali, ambientali e sportive nei territori dove opera, erogando oltre 5 milioni di euro tra liberalità, sponsorizzazioni e contributi alle due Fondazioni del Gruppo. A2A ha aperto anche le porte dei propri impianti per far toccare con mano il costante impegno per migliorare la protezione dell’ambiente, ospitando 24.000 visitatori nei 35 siti aperti al pubblico, tra cui oltre 19.000 studenti. A2A ha inoltre continuato a investire per lo sviluppo professionale delle 9.945 persone che operano nel Gruppo (il 98,4% con contratto di lavoro a tempo indeterminato) ponendo in atto piani di performance management, job posting, formazione manageriale e addestramento. Nel corso dell’anno sono state erogate 220 mila ore di formazione, per una media di oltre 22 ore pro-capite (+59% rispetto al 2012). Grazie alla formazione in materia di salute e sicurezza e alla ampia diffusione delle certificazioni secondo lo standard OHSAS, l’indice medio di frequenza degli infortuni di Gruppo si è ridotto del 5,5%, scendendo a 37,8. Nel 2013 A2A ha finanziato attraverso i propri circoli ricreativi iniziative di welfare aziendale (4,7 milioni di euro).
Infine, per quanto riguarda la responsabilità economica, 
A2A ha generato, in un anno di grave recessione, un valore aggiunto globale lordo di 1,6 miliardi di euro, distribuito come remunerazione del personale (32%), del capitale di rischio (6%), del capitale di credito (10%), come trasferimenti alle Pubbliche Amministrazioni (16%) e alle comunità locali (6%) e come ammortamenti e riserve dell’azienda (30%). Il Gruppo, inoltre, ha assicurato un’importante apporto all’economia nazionale, coinvolgendo alcune migliaia di fornitori nei confronti dei quali sono stati emessi nel 2013 oltre 8.800 ordini per un importo complessivo pari a 693 milioni di euro, di cui il 97% è andato ad aziende italiane e il 65% ad aziende lombarde. Nel corso dell’anno, sono stati effettuati investimenti per 280 milioni di euro, 59 dei quali hanno riguardato iniziative dirette a migliorare la gestione dell’ambiente. E’ possibile consultare la versione integrale del bilancio di sostenibilità 2013 sul sito internet www.a2a.eu.

 

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