Yara, materiale porno sul pc di Bossetti

Non si tratterebbe comunque di immagini pedopornografiche. Il computer del presunto killer della 13enne, inoltre, è di seconda mano.

(red.) Materiale pornografico sul computer di Massimo Giuspeppe Bossetti, il muratore 44enne di Mapello indagato pre la morte della 13enne Yara Gambirasio.
Le immagini hard ritrovate dagli inquirenti non sembrano per ora avere attinenza con l’inchiesta sull’omicidio della giovane ginnasta bergamasca per cui il carpentiere si trova in carcere, anche perché non sembrano collegate in alcun modo al delitto.
Soprattutto, non si tratterebbe di immagini pedopornografiche, che invece avrebbero messo in allarme gli inquirenti visto che la vittima è una ragazzina e che l’assassinio sembra avere un movente a sfondo sessuale
Inoltre, il computer del presunto killer non era nuovo, ragion per cui i contenuti del disco fisso potrebbero essere appartenuti a precedenti proprietari.

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