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Codisa: firme contro discarica Castella

Una petizione inviata dal Comitato difesa salute e ambiente agli enti bresciani il 30 giugno scorso, cui sono state allegate quasi 1500 firme di cittadini.

(red.) Il 30 giugno scorso, il Codisa – comitato difesa salute e ambiente – di San Polo e dintorni ha inviato a tutti gli enti bresciani interessati una petizione contraria alla realizzazione della nuova discarica Castella.
Il documento, cui sono state allegate 1.470 firme di cittadini, è volto a ribadire la totale contrarietà del Comitato alla realizzazione del progetto sul territorio.
Dopo un lungo periodo discussioni e manifestazioni di opposizione, i cittadini chiedono ancora una volta che la delicata situazione dei quartieri posti a Sud Est di Brescia non venga ulteriormente compromessa. Inoltre, tra le richieste esposte nella petizione, viene sottolineata la necessità che, con il “Parco delle Cave”, venga dato inizio al recupero di un’area da lungo tempo interessata da una serie di criticità ambientali.
Tra le motivazioni elencate nel documento, il rischio di inquinamento dei pozzi ad uso potabile del Comune di Castenedolo, la vicinanza dell’area interessata con i centri abitati e con l’azienda Officine meccaniche rezzatesi (O.M.R.) – che conta 150 dipendenti -, l’incompatibilità del progetto con il “Parco delle Cave”, la presenza di siti sensibili – come scuole e asilo – a una distanza inferiore ai 1000 metri previsti dalla legge.

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