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Due nuovi mutui per chiudere con Cdp

Operazione d'urgenza, dopo il calo del titolo di A2A, per estinguere il debito di 188milioni di euro con Cassa depositi e prestiti.

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(red.) Ristrutturazione del debito, la Loggia chiude con Cassa depositi e prestiti.
La decisione era stata già presa a inizio maggio, per rendere più leggeri i mutui della metropolitana. Quello che è cambiato è da dove arriveranno i soldi per coprire i 188milioni di euro.  Inzialmente la Loggia contava sui 15milioni di credito d’imposta, più 65milioni della vendita del 2,5% di A2A, più 107milioni di nuovo mutuo da accedere con Banca Intesa, a tassi bassi. Le condizioni, tuttavia, nel corso delle settimane, sono cambiate, perché il titolo di A2A ha un valore troppo basso per poter vendere. Come riporta il Corriere della Sera, prendendo in considerazione l’offerta dell’altra banca che si era fatta avanti, UbiBancia, si è scelto di integrare i 107milioni con un altro mutuo da 81milioni con Ubi, frutto di trattativa privata, per coprire l’intera somma di 188 milioni. Nella delibera di giovedì 26 giugno, si legge che la convenienza finanziaria è garantita fino al 30 giugno, anche pagando la penale da 14,9 milioni a Cassa depositi e prestiti per l’estinzione anticipata. Non è invece certo cosa accadrebbe a dicembre, unica altra finestra per chiudere il prestito con la Cassa, viste le facili oscillazioni della penale salita di oltre 5 milioni in due mesi.
Da qui l’urgenza di accendere i due nuovi mutui. L’estinzione con Cassa depostiti e prestiti comporterà un beneficio di 3,5milioni in 25 anni e il Comune potrà abbattere i nuovi mutui senza le penali e le scadenze così strettamente vincolanti di Cdp. In pratica, quando sarà venduta la parte di A2A o di Centrale, i mutui con le due banche potranno essere ridotti notevolmente, con flessibilità.

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