Ex Pasotti, “Gaburri sta ritombando il lago”

Il Codisa denuncia i lavori che la proprietà ha ripreso negli ultimi giorni. Mercoledì il presidio di alcuni attivisti. Del Bono: "Si fermino i lavori".

(red.) Dopo il botta e risposta a suon di carte bollate e sentenze si torna a parlare dell’ex cava di Buffalora, di proprietà della Gaburri spa. Da una parte ci sono gli attivisti e il Codisa che premono per la realizzazione dell’Oasi, dall’altra la proprietà che rivendica il diritto di fare ciò che più le aggrada. In mezzo c’è la Loggia che conferma di voler realizzare a tutti i costi il Parco delle Cave, ma deve fare i conti con la proprietà e la burocrazia.
A complicare la faccenda la scoperta da parte di alcuni attivisti dei lavori in corso da qualche giorno presso l’area. Dal 16 giugno infatti le ruspe sono al lavoro per ricoprire il laghetto.  Non solo: all’interno è già stato montato un prefabbricato ad uso ufficio. Parte il tam tam del Comitato: quell’area va salvata. Deve far parte del Parco delle Cave.
E nel primo pomeriggio di mercoledì a presidiare l’ex cava sono accorse una decina di persone, determinate nell’obiettivo di salvare il laghetto e l’intera oasi. Non solo per salvaguardare la salute degli abitanti di Buffalora, ma anche perché quel laghetto ospita colonie di uccelli, in tutto 39 specie delle quali 9 protette e 2 in via di estinzione.
Il sindaco Del Bono risponde via Facebook: «Siamo contrari, faremo tutto ciò che è in nostro potere». Gli fa eco l’assessore all’Ambiente Fondra: «Non si ritomba nulla, questa è una provocazione di Gaburri. L’ex cava per noi fa parte del Parco».
Gaburri dice di essere in regola, ma la Dia gli darebbe il permesso solo di intervenire sulla recinzione e non quello di toccare l’area. Né tantomeno di ritombare il laghetto. Una battaglia quindi che non accenna a terminare e che ha i suoi risvolti politici. Anche perché l’opposizione non ha esitato ad attaccare la maggioranza:  «La Giunta Del Bono – ha scritto in una nota l’ex vicesindaco e assessore regionale Fabio Rolfi – tradisce gli impegni elettorali».

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