Macogna, l’incontro con la Terzi servirà?

Nei giorni scorsi i sindaci di Cazzago, Rovato, Berlingo e Travagliato hanno incontrato l'assessore regionale. Ma i cittadini non nutrono speranze.

(red.) C’è attesa per il destino della Macogna, ma anche una certa rassegnazione che permea l’aria di Cazzago. È questo lo stato d’animo di chi abita alla Pedrocca in merito ai due temi che toccano l’area, protagonisti dell’ultimo consiglio di frazione.
Per decidere del suo destino nei giorni scorsi si è svolto un primo incontro tra l’assessore regionale all’Ambiente Claudia Terzi e i quattro sindaci dei Comuni coinvolti: Antonio Mossini per Cazzago, Roberta Martinelli per Rovato, Cristina Bellini per Berlingo e Renato Pasinetti per Travagliato. Ma nonostante gli incontri il disincanto domina l’umore dei residenti.
A interpretare il sentimento e l’opinione comune è Angelo Bersini – già coordinatore dei gruppi ambientalisti dell’Ovest bresciano:  «Credo sia troppo tardi – ha spiegato Bersini -, servirebbe un passo indietro da parte della Regione che, certamente in buona fede, ha dato il suo assenso ad un progetto che contiene diversi errori tecnici. Non sono stati considerati in sede di progettazione, per esempio, i pozzi privati che vengono utilizzati da molte realtà ancora oggi».
Certo rimane il ricorso che i quattro comuni bresciani hanno intentato e il recente incontro in Regione potrebbe aiutare in questo senso. Ma come detto, in paese la speranza latita. Non resta per ora nient’altro da fare che aspettare e stare a vedere.

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