Garza, piene sotto chiave con la “vasca”

A Nave verrà realizzato il progetto di contenimento delle esondazioni del torrente. Pronto entro il 2016. Valore dell'intervento? 4,6 mln di euro.

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(red.) Il Garza verrà tenuto sotto controllo con un’area di contenimento delle piene del torrente, che attraversa Brescia e Bovezzo, entro la metà del 2016.
L’opera, del valore di 4,6 milioni di euro (fondi che il ministero dell’Ambiente ha girato a Regione Lombardia per il dissesto idrogeologico), verrà realizzata nel Comune di Nave che, “sacrificando” una grossa porzione di area verde (55mila metri quadrati), otterà in cambio l’eliminazione della strettoia dell’antico ponte San Cesareo.
Il fiume, per un tratto di 200 metri, sarà affiancato da un canale interrato di tre metri per due, mentre sull’argine verrà realizzata una pista ciclopedonale, tra il colle San Giuseppe e la Piana.
Il progetto è stato presentato al Pirellino di via Dalmazia dall’assessore regionale al territorio Viviana Beccalossi, presenti i sindaci di Nave Tiziano Bertoli e di Bovezzo Antonio Bazzani, l’assessore cittadino all’Ambiente Gianluigi Fondra e il presidente della Comunità montana Valtrompia Bruno Bettinsoli.
La «vasca» di contenimento, originariamente pensata con una capacità di 250mila metri cubi, verrà infine realizzata, per motivi legati alle risors ee conomiche, con una capienza per  150mila. In luglio la gara d’appalto, mentre i lavori presumibilmente partiranno in autunno, con termine previsto per metà 2016.

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