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Brescia, un poker che lascia l’amaro in bocca

Le rondinelle vincono al Rigamonti per 4-1 contro la Juve Stabia, ma vengono contestate. Bene l'esordio di tre new entry: Minelli, Boniotti e Ragnoli.

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(red.) Il Brescia vince in casa con lo Juve Stabia, superando per quattro reti ad una i campani, già retrocessi.
Una vittoria che però non riesce a rallegare i tifosi che hanno duramente contestato le rondinelle a fine gara per il mancato traguardo raggiunto degli spareggi promozione. Due debuttanti, Stefano Minelli e Alberto Boniotti, vengono fatti esordire da Ivo Iaconi nell’undici di partenza, Nicolò Ragnoli nella ripresa. Ed è una scelta azzeccata perchè i tre della “primavera” biancoblù si fanno vedere in campo, dando un’infusione di ottimismo a tutta la compagine.
La prima rete arriva al 16′ : Scaglia prende in velocità la difesa della Juve Stabia su palla di Budel, entra in area e insacca in diagonale.
La seconda arriva su rigore, al 21′ : Budel insacca spiazzando Viotti, ma la tifoseria lo contesta esponendo uno striscione polemico perchè, nel match con il Modena, si è tolto la fascia da capitano gettandola a terra.
Nella ripresa lgol di Morosini, che segna il netto distacco con la terza rete. Gli uomini di Braglia hanno un sussulto d’orgoglio al 15′ della ripresa con Doukara, abile a sfruttare l’unico errore di posizionamento della difesa biancoazzurra su azione d’angolo. Benali  al 39′ del secondo tempo.
A fine gara le impressioni a caldo delle new entry: «E’ stata una bella sensazione ed emozione giocare oggi- ha detto il portiere del Brescia, Stefano Minelli- la parata al primo minuto minuto mi ha sciolto tutta la tensione. E’ stato Arcari sabato a svelarmi che avrei giocato dall’inizio; lui e Cragno sono due esempi per me. Ho lavorato duramente per questo obiettivo, quando nessuno credeva in me Magni mi ha dato fiducia. Sono veramente felice. Adesso aspettiamo di sapere cosa vorrà fare di me la società».
«Sono felice per il mio debutto, ha dichiarato Il centrocampista del Brescia, Nicolò Ragnoli- avevo i brividi e la pelle d’oca quando sono entrato sul terreno di gioco. I cori della Curva Nord? Belli ed emozionanti, io sono cresciuto con lori. Futuro? Questo è il primo passo, poi si vedrà».

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