Vannoni: “Ho i medici per le infusioni”

Il numero uno di Stamina Foundation ha annunciato che un chirurgo e un anestesita avrebbero dato l'assenso a somministrare le cure.

(red.) Dopo il secco rifiuto dell’Ospedale Civile di Brescia alla richiesta di ripresa delle cure avanzata da Davide Vannoni, il numero uno di Stamina Foundation gioca la sua carta di riserva. Due medici, a Mantova e Trapani, si sono resi disponibili ad effettuare le infusioni del metodo Stamina. Lo ha annunciato proprio Davide Vannoni in un’intervista rilasciata all’Ansa.
”Hanno dato la propria disponibilità ad effettuare le infusioni del metodo Stamina – ha detto Vannoni – un anestesista rianimatore dell’Ospedale di Mantova ed un chirurgo ortopedico di Trapani”. “Ovviamente – ha proseguito Vannoni – hanno ribadito la propria disponibilità a garantire i trattamenti anche il pediatra Marino Andolina e la biologa Erika Molino”.
Questi ultimi, ha precisato, ”hanno verbalizzato la 
propria disponibilità davanti all’ufficiale giudiziario, e anche gli altri due medici credo lo faranno a breve”. A questo punto, rileva il presidente di Stamina Foundation, ”gli Spedali Civili di Brescia dovranno dare una risposta”. La ragione, argomenta Vannoni, è ”chiara: i giudici, nelle ordinanze che autorizzano i trattamenti per i pazienti, citano specificamente i nomi dei medici che a Brescia sono chiamati ad effettuare le infusioni; se questi medici si rifiutano di farlo, l’ospedale deve comunque garantire la presenza di soggetti terzi che effettuino i trattamenti in ottemperanza delle ordinanze dei giudici”. Dunque, ha concluso Vannoni, ”suppongo che il passaggio successivo sarà quello di contrattualizzare in qualche maniera i medici che hanno dato la disponibilità per ospitarli nel nosocomio e permettere loro di operare”.
Ma l’assessore regionale alla Salute, Mario Mantovani, a margine del consiglio regionale di martedì 6 maggio ha rimarcato: «Nessun medico sarà disponibile». Il vicepresidente della Regione Lombardia lunedì aveva annunciato di voler cercare nella aziende ospedaliere lombarde medici disposti a praticare le infusioni di Stamina. Mantovani ha affermato inoltre che «il presidente della Repubblica ha già risposto alla nota che gli abbiamo trasmesso nei giorni scorsi», nella quale la Regione chiedeva al Capo dello Stato un intervento sulla questione Stamina, «dalla quale – ha continuato l’assessore – emergeva la nostra preoccupazione per la contraddizione interna alla magistratura». Nota che il capo dello Stato «ha trasmesso al ministro della Giustizia e al Consiglio superiore della magistratura per una valutazione».
Intanto il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha commentato con un «non ho parole» la ricerca da parte di Mantovani di medici disponibili a praticare le infusioni.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.