Pcb, «Dati Asl marketing della Loggia»

Margaroli e Gallizioli hanno definito duramente i risultati dei livelli di inquinanti nel sangue dei residenti, passati da 8,5 nel 2003 a 4,5 nel 2013.

(red.) I dati dell’Asl sono sospetti? Qualcuno li avrebbe camuffati? Non lo dice esplicitamente l’opposizione, ma l’accusa che dietro i risultati dell’Asl ci sia la mano della Loggia, non è nemmeno troppo velata.  «Questa Amministrazione – dice Mattia Margaroli, capogruppo di Forza Italia lunedì 28 maggio, in commissione Ambiente – non riesce a mantenere le promesse e tra un anno ci dirà che non c’è più necessità di fare le bonifiche . Solo oggi ci presentate i dati, perché se queste cose fossero uscite un anno fa non sarebbe finita così. A parte i proclami non avete fatto niente, solo marketing politico».
Perplesso sui dati anche Nicola Gallizioli, della Lega Nord, che si chiede che cosa abbia portato a una tale modifica dei dati. Quelli raccolti nel 2003, infatti, parlavano di un livello medio di Pcb nel sangue fra i residenti nelle zone sensibili di 8,5. I nuovi numeri rilevati nel 2013 su un campione di 619 residenti, mostrano invece un livello quasi dimezzato, pari a 4,5.
Alle accuse ha replicato l’assessore all’Ambiente Gianluigi Fondra:  
«C’è un innegabile miglioramento – ha detto l’assessore – perché si è intervenuti correttamente dal 2003 a oggi interrompendo la catena alimentare. Se nel 2003 c’era un drammatico inquinamento oggi, intervenendo con provvedimenti amministrativi, si è sulla strada giusta. E la stessa cosa vale anche per le bonifiche, che vanno ancora effettuate, ma nel frattempo abbiamo migliorato la situazione con interventi utili come la catena alimentare».
Bonifiche non facili, lente, soprattutto per motivi burocratici. Ma qualche buona notizia c’è anche su questo fronte. Nel giardino di via Nullo, ad esempio, venerdì sarà asportato l’ultimo centimetro di terra e la bonifica potrà dirsi quasi compiuta, compreso il fatto che verranno estirpate anche tutte le piante. Diverso il caso dei giardini Deledda e Calvino dove dal Comune di Brescia fanno sapere che i lavori non si completeranno che entro il prossimo autunno.  «Qui il progetto è in fase di autorizzazione – specifica Fondra -: i tempi di realizzazione variano in base alle condizioni del terreno e se non saremo pronti a settembre sarà a metà novembre, ma quel che importa è che siamo in via di partenza».
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