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Lumezzane, ok al restyling di Sant’Apollonio

Il Comune ha approvato la destinazione di 10 milioni di euro per l'avvallamento della frazione. Si costruiranno un campo da rugby, un anfiteatro e altre strutture.

(red.) Un campo da rugby, un parcheggio su tre piani, un ampio parco attrezzato con bar,una pista di pattinaggio (dedicato alle numerose associazioni lumezzanesi che praticano questo sport), un piccolo anfiteatro per concerti all’aperto o rappresentazioni teatrali e, infine, l’ampliamento di via Cargne,via Fontanile e via Trieste, tutte a sud della Val de Put.
Queste sono le opere che il Comune di Lumezzane ha stabilito di realizzare in zona Sant’Apollonio. Nei giorni scorsi infatti la giunta ha approvato la delibera he mette a diposizione poco meno di 10 milioni per risitemare l’area (circa 35 mila metri quadrati). La zona si trova nel cuore della frazione valgobbina, tra Premiano e Montagnone, e da oltre 15 anni è al centro di discussioni, progetti e rivisitazioni. Il primo passo per dare vita alla struttura sarà la realizzazione di «terre armate» per colmare l’avvallamento della zona.
Entusiasta Antonio Salvinelli, il vicepresidente della squadra di rugby valgobbina, che quest’anno festeggia il 50esimo dalla nascita. «Spero davvero – afferma Salvinelli – che sia realizzato al più presto, come società stiamo vivendo un periodo davvero favorevole. Quest’anno rischiamo (in senso positivo ovviamente) di passare in A e allora non avremmo più la possibilità di giocare nei campi del nostro paese. Il campo comunale di Gombaiolo non andrebbe bene per via del fondo in terra, e anche quelli di Rossaghe e Villaggio Gnutti non sono adatti».
Ma c’è anche in paese chi è critico dinnanzi al progetto e afferma che l’approvazione di questo progetto sembra una trovata elettorale. A loro l’assessore allo Sport Lucio Facchinetti risponde: «È davvero con grande rammarico che mi trovo ad approvare solo adesso il progetto, a inizio mandato avevo promesso che sarebbe stato realizzato al più presto, purtroppo cause di forza maggiore».

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