Gdf, allarme infiltrazioni criminalità organizzata

E' quanto emerso nella relazione annuale delle Fiamme Gialle. 69 gli evasori totali individuati nel 2013: hanno nascosto al Fisco 350milioni.

(red.) E’ ancora allarme per infiltrazioni delle organizzazioni criminali nel bresciano.
E’ quanto emerso nel resoconto annuale della Guardia di Finanza, presentato nella mattina di venerdì 7 febbraio dal comandante provinciale Bonifacio Bertetti, secondo cui è sopratutto la ‘ndrangheta che approfitta delle grande opere per infiltrarsi negli appalti.
Dalla criminalità organizzata alle frodi più o meno grandi. Nella guerra a chi non emette scontrini, quasi 1.500 le violazioni sono state rilevate dalla Guardia di Finanza nel 2013 in bar e negozi di Brescia. In totale, i controlli sono stati 5000: nel 25% degli esercizi controllati, dunque, sono state riscontrate irregolarità. E non c’è solo il capitolo scontrini. Nel bresciano sono state scoperte fatture false per 553 milioni, usate per abbattere i ricavi e creare redditi d’imposta fittizi. Oltre 1000, poi, i responsabili di frodi e reati fiscali. 69, inoltre, gli evasori totali che hanno nascosto al fisco 350milioni di euro.

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