Rifiuti,in Loggia il tavolo con gli esercenti

E' stato avviato il confronto tra l'amministrazione e le associazioni di categoria per rendere più equa la tassa di raccolta e smaltimento.

(red.) In Comune, un tavolo con le associazioni di categoria per rendere più equa la tassa sui rifiuti.
E’ stato avviato nella mattina di giovedì 16 gennaio il tavolo di concertazione tra associazioni di categoria, commercianti, artigiani e imprenditori col Comune per avviare la modifica del regolamento della Tares. «Alla richiesta delle associazioni, prima Ascom, poi Confesercenti», ha spiegato il sindaco Emilio Del Bono, «di non banalmente ereditare il vecchio regolamento Tia, adottato dalla precedente amministrazione, noi rispondiamo che abbiamo intendimento di modificare il regolamento in una direzione più equa. Alla richiesta di aprire un tavolo ed evitare iniquità, diciamo sì».
Ma come fare a ridurre il peso della tassa sui rifiuti?  «Il
 vincolo di legge», ha spiegato il sindaco, «ci impone di rendere equivalenti il costo del servizio con le entrate, che non possiamo bypassare. Tuttavia, vogliamo ragionare dentro gli spazi che la legge ci concede, per andare verso l’alleggerimento del costo della Tares che, nel 2014, scenderà comunque non di poco, visto che nella ricontrattazione del servizio con Aprica sono stati risparmiati 200.000 euro». A questo si aggiunge che la nuova tassa, la Tari, perde il contributo statale, che a Brescia valeva oltre 4milioni di euro.
Riduzioni in vista dunque, ma l’impegno della Loggia è di procedere ad una maggiore equità del sistema.
 «Il nostro è un percorso virtuoso», ha sottolineato Del Bono, «già alla precedente amministrazione le associazioni avevano chiesto il tavolo, che fu verbalmente concesso ma effettivamente mai realizzato. Con noi è già partito ed è un segnale molto forte».
Per l’assessore al bilancio Paolo Panteghini, l’approccio non sarà
 solo tecnico, amministrativo e contabile, bensì a 360 gradi sul tema della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, di concerto con l’assessore all’ambiente Gianluigi Fondra. «Ci sono scadenze importanti, perché per metà anno bisognerà prendere una decisione sulla modalità di differenziazione dei rifiuti. Per il 2013, abbiamo solo applicato le tariffe sulla base del preventivo di dicembre 2012. Per il 2014, Aprica ha dimostrato disponibilità sia nell’ampliamento dei servizi che nella riduzione del costo».
Tra i punti del tavolo tecnico, ci sarà anche una nuova indagine statistica per aggiornare i dati sulla produzione di rifiuti per categoria merceologica, visto che l’ultima risale a 10 anni fa. «
Non possiamo fare promesse ora, visto che fiscalità comunale è soggetta a significative variazioni», ha concluso Panteghini, «però ci sentiamo propensi a trovare condizioni per istituire un fondo e conferire bonus incentivanti per chi svolge attività di differenziazione di raccolta di rifiuti».

 

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