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Legambiente: “Villettopoli sul lago d’Iseo”

L'associazione ambientalista contro un'urbanizzazione a Clusane, che si estende su 45 mila metri quadri. "Distrutto l'ultimo corridoio ecologico del lago".

(red.) Sono partiti da qualche giorno  i lavori del villaggio turistico a Clusane d’Iseo, nell’ultimo corridoio ecologico del lago. Secondo Legambiente Franciacorta, “questi lavori sono in contrasto con il Piano Regionale Territoriale, che prevedeva la salvaguardia dei corridoi ecologici sui laghi lombardi”. Secondo l’associazione, il bosco era stato raso al suolo dalle motoseghe qualche mese fa  senza risparmiare nessun albero.
“Le associazioni ambientaliste, i cittadini sono chiamati ad una nuova  mobilitazione per salvare  l’ultimo corridoio ecologico del lago d’Iseo. Corridoio che è caratterizzato a lago da un canneto che ospita un complesso ecosistema, dove non solo si riproducono i rospi Bufo Bufo (che rischiano di sparire) ma anche dove nidificano i torcicollo, i Martin pescatori, i falchi di palude e dove sostano gli aironi cenerini e rossi e i Tuffetti. Ci mobilitiamo per ricordare alla Regione Lombardia e al comune d’Iseo, che ha rilasciato la licenza per costruire, che non è possibile fare le regole e poi disattenderle”.
“Contro una nuova villettopoli di 48 edifici costruita su 45mila mq”, conclude Legambiente, “la nostra associazione chiama alla mobilitazione e la prossima settimana verranno prese le decisioni organizzative sullo svolgimento della protesta contro questo nuovo maxi-cantiere”.

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