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Polizia provinciale: bracconieri in trappola

Grazie agli interventi del Nucleo ittico venatorio, Wwf e Anpana, 13 denunce sono partite in un solo fine settimana. 50 esemplari protetti portati al Centro recupero.

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(red.) Continua la lotta al bracconaggio nel territorio bresciano. Nel solo fine settimana compreso tra il 16 e il 17 novembre, ben 13 persone sono state denunciate all’autorità giudiziaria.
In seguito agli interventi del Nucleo ittico venatorio della polizia provinciale – cui hanno collaborato anche alcuni volontari di Wwf e Anpana –, infatti , in diverse aree del Bresciano ( in Franciacorta, nella Bassa, ma anche in Valle Sabbia e in città) 8 cacciatori sono stati sorpresi ad utilizzare richiami acustici vietati.
Tre persone, poi, sono finite nei guai per aver abbattuto alcuni esemplari di specie protette(fringuelli, pispole e ligarini di palude). Un cacciatore è stato denunciato per detenzione illecita di animali protetti e un altro per furto venatorio.
In tutto, 50 esemplari di volatili sono stati sequestrati nel corso delle operazioni e portati al Centro di recupero animali selvatici di Valpredina. Inoltre, fucili, richiami acustici non consentiti e gabbie trappola sono stati recuperati dagli agenti della polizia provinciale.

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