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Boario, passeggiatrici davanti alla scuola

Prostitute davanti al centro di formazione professionale Zanardelli già dal primo pomeriggio. Preoccupati i genitori. Il sindaco: «abbiamo le mani legate».

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(red.)L’emergenza prostituzione, a Darfo Boario Terme, è ancora fuori controllo. La situazione, al momento, sarebbe grave al punto che uno dei luoghi preferiti per gli appuntamenti fra lucciole e clienti sarebbe proprio la strada davanti  ad una scuola, il Centro di Formazione Professionale Zanardelli.
Se carabinieri e polizia locale fanno del loro meglio per arginare il problema, provvedendo a sgomberare la zona davanti al plesso scolastico ogni volta che ricevono una segnalazione, purtroppo, però, sembra che il fenomeno non si riesca a fermare.
Ezio Mondini, sindaco del paese bresciano, ha dichiarato alla stampa di aver «Mobilitato carabinieri, polizia locale e Prefettura» e sanzionato con multe chi si intrattiene con le ragazze. I disagi, però, rimangono.
Il Cfp di Boario è frequentato da circa 300 ragazzi, a cui vanno aggiunti un centinaio di iscritti ai corsi serali. Comprensibilmente, le vicende che riguardano la zona destano non poche preoccupazioni anche fra i genitori degli studenti.
«L’unico deterrente che abbiamo a disposizione – ha spiegato il sindaco del paese bresciano – sono i controlli e le multe. Sappiamo che il problema esiste e che queste ragazze cominciano a sostare davanti alla scuola fin dalle primissime ore del pomeriggio: ma purtroppo abbiamo le mani legate».

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