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Confcommercio, guerra all’abusivismo

Imprese in ginocchio anche per colpa di chi lavora in maniera illegale. Sangalli: "Non si intravede nessuna ripresa sostanziale nel 2014".

(red.)  Non intravede nessuna ripresa sostanziale Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio.
Nella giornata di mobilitazione per la legalità, lo stesso presidente chiede «tolleranza zero contro ogni forma di illegalità che si annida anche nelle professioni, nei servizi e nei trasporti, per non parlare del contrabbando». Secondo Confcommercio, infatti, in Italia, il 7% degli esercizi sono abusivi. Una statistica da cui non si salva neanche Brescia, anche se la situazione più critica è nei mercati, con il 1% di abusivismo. «Le imprese del commercio, turismo, servizi sono stremate, da Nord a Sud», ha aggiunto Sangalli. E l’abusivismo e l’illegalità fanno perdere 202mila euro di fatturato all’anno ad ogni impresa commerciale, stando ai dati dell’indagine Confcommercio-Censis. A rischio i posti di lavoro di 79mila addetti regolari.

 

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