Quantcast

Brescia, Pcb: via i sigilli ai parchi

Nuovamente accessibili i parchi di via Livorno e via Parenzo a Brescia. Soddisfatti i frequentatori. Gamba: “Le bonifiche non possono essere rinviate all’infinito”.

(red.) Giovedì 1° agosto è entrata in vigore l’ordinanza di dissequestro delle aree contaminate da pcb di via Livorno e via Parenzo a Brescia.
I parchi, già finiti sotto sequestro della Procura per essere aree a rischio contaminazione dal sito Caffaro, stanno quindi tornando ad essere popolati.
Sembrano soddisfatti i cittadini bresciani frequentatori delle aree verdi che, va detto, erano rimasti sconcertati dai divieti. Dopo anni di assidua frequentazione delle zone verdi, infatti, c’era chi faticava ad accettare le decisioni della Procura. Tanto più quella relativa al parco di via Parenzo, in cui il divieto di accesso vigeva solo su metà  del pavimento erboso.  Il consigliere comunale Laura Gamba (M5S), da parte sua, ha dichiarato in una nota che la preoccupazione, ora, sarebbe relativa al passaggio di un “messaggio distorto”: le bonifiche sono urgenti e necessarie  e non possono essere continuamente posticipate.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.