Quantcast

Musil, incontro tra Corsini e Carrozza

Durante il meeting si è parlato di un protocollo d'intesa per la realizzazione del progetto esecutivo del Museo dell'Industria in via Milano.

(red.) Nuova vita per il Musil nel comparto di via Milano?
Il senatore Pd Paolo Corsini, già sindaco di Brescia  ha incontrato, lunedì
15 luglio,  Valerio Castronovo, presidente del Musil, Pierpaolo Poggio, direttore della Fondazione Micheletti, Carmine Marinucci incaricato dei rapporti tra Musil e Miur, e il ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca scientifica Maria Chiara Carrozza, studiosa delle problematiche della robotica e innovazione.
L’incontro, fissato da Corsini in accordo con il sindaco Del Bono e l’assessore alla cultura Laura Castelletti, ha avuto l’obiettivo di sottoporre al ministro i problemi dei finanziamenti dell’attività di ricerca della Fondazione Micheletti e del Musil, alla luce dei tagli che hanno colpito le due istituzioni, che hanno comportato gravissimi problemi per l’espletamento dei programmi definiti dalle due fondazioni.
In modo particolare per quanto riguarda il grande progetto sul sistema delle acque dell’arco alpino, promosso dal Musil. Il clou dell’incontro ha riguardato un protocollo di intesa di cui è stata presentata una bozza al ministro, in vista della realizzazione del progetto esecutivo della sede centrale del Museo dell’industria e del lavoro, un progetto promosso dall’amministrazione Corsini e del quale esiste la versione esecutiva, dopo che è stato espletato un concorso internazionale di architettura.
Come è noto, il Musil prevede la musealizzazione di un enorme quantità di materiale e documenti che riguarda la storia dell’industrializzazione bresciana e si prefigge, dopo che sono già state attivate le sedi di Brescia-Museo del Ferro, Cedegolo-Museo dell’industria idroelettrica e di Rodengo Saiano, di dare vita alla sede bresciana nell’ex comparto Milano.
Il ministro Carrozza si sarebbe dimostrata interessata al progetto per
il quale, peraltro, nel 2005 era stato sottoscritto un accordo di programma tra Comune di Brescia, Provincia, Regione Lombardia, Università e A2a. Progetto del quale è stata riconosciuta l’importanza non solo nazionale, ma europea Il ministro ha particolarmente apprezzato il nesso tra memoria della storia dell’industrializzazione del lavoro, e, ad esplicita richiesta di Corsini di una visita a Brescia, ha dichiarato la sua più ampia disponibilità, in modo da conoscere direttamente luoghi e materiali che daranno consistenza al Musil e ha altresì promesso il proprio impegno in vista di una rapida sottoscrizione del protocollo d’intesa.

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.