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Sirmione, le Terme non conoscono crisi

Approvato il bilancio del 2012 che si chiude con un fatturato di 25.377.000 euro e un utile netto di 1.711.000 euro, in linea con il risultato del 2011.

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(red.) La Terme di Sirmione S.p.A. archivia il 2012 con un fatturato di 25.377.000 euro e un utile netto di 1.711.000 euro, pressoché in linea con l’anno precedente, dopo ammortamenti per 2.791.000 euro e imposte per 1.119.000 euro.
L’EBITDA di5.454.000 euro,pari al 21,49% dei ricavi, completa il quadro dell’esercizio 2012. Il Consiglio di Amministrazione, presieduto da Giovannimaria Seccamani Mazzoli, ha adottato nel 2012 scelte gestionali di particolare significato per conseguire risultati di crescita e mantenimento di posizioni in un mercato molto competitivo e in un contesto economico finanziario di grave crisi.
Tali scelte hanno riguardato: consolidamento delle attività svolte negli anni precedenti per la commercializzazione dei prodotti e dei servizi aziendal; realizzazione di quanto previsto dal piano di investimenti per migliorare l’offerta alla clientela; sottoscrizione di un Contratto di Somministrazione di Acqua Termale con il Consorzio Alberghi Sirmione Acque Termali.
La società ha proseguito nel piano di investimenti triennale 2011-2013 di oltre 12 milioni di euro che ha visto nell’anno 2011 investimenti per un ammontare di circa 2,1 milioni di euro e nel 2012 opere per un ammontare di oltre 5 milioni di Euro.
Nel settore termale è stato realizzato un nuovo Servizio di riabilitazione con cabine per terapie fisiche, palestra, spogliatoi e servizi, potenziato il Reparto audiometrico, rinnovato il Reparto fanghi e bagni con aree relax e spogliatoi. Presso le Terme Virgilio è stata riorganizzata l’area logistica e rinnovato il parcheggio riservato ai clienti.
Nel settore alberghiero sono state rinnovate oltre il 30% delle camere. Nel Centro Benessere Termale Aquaria è stato inserito un nuovo sistema informatico e realizzato un nuovo guardaroba elettronico di doppia capienza rispetto al precedente. Sono state realizzate importanti attività legate alla distribuzione di acqua lungo la rete idrica e ampliato il software di gestione dell’acquedotto. L’area prodotti ha visto il lancio nel dicembre del 2012 della nuova linea cosmetica Aquaria Thermal Comsetics.
Il piano prevede ulteriori investimenti per l’anno 2013 per un ammontare di altri 5 milioni di euro con l’obiettivo di continuare a migliorare le strutture ed offire nuovi servizi a valore aggiunto al cliente. In parte alcuni di questi investimenti sono già stati effettuati nei primi mesi, tra i quali l’ampliamento del Centro Benessere Termale Aquaria attraverso la creazione di un circuito saune e bagni di vapore e di una nuova area relax polisensoriale, e la realizzazione di una nuova spa presso il cinque stelle Grand Hotel Terme.
Inoltre, nel primo trimestre del 2013, Terme di Sirmione ha completato le opere funzionali alla somministrazione di acqua termale ad alcune strutture alberghiere di Sirmione. Ulteriori fatti di rilievo sono intervenuti successivamente alla chiusura dell’esercizio 2012. Si è concluso il passaggio del 32,3% delle quote controllate dalla famiglia trevigiana Collalto di Susegana. Il nuovo assetto societario vede oggi FGH-Franco Gnutti Holding SpA accrescere la propria partecipazione dal 29,5% al 50,1%. Entra nella compagine sociale, con una quota del 5,2%, OMR Holding, gruppo industriale che opera nell’automotive e che fa capo al Cavaliere del Lavoro Marco Bonometti, presidente di AIB – Associazione Industriale Bresciana, cooptato in Consiglio di Amministrazione in sostituzione di Alberto Calandri.
Il personale nel 2012 ha raggiunto, per effetto della stagionalità, la punta massima di 350 dipendenti, la quasi totalità residente a Sirmione e nei comuni limitrofi, di cui il 57,14% composto da personale femminile. «Terme di Sirmione ha risposto alla perdurante crisi economica, che ha caratterizzato anche tutto il 2012, con un importante impegno verso lo sviluppo delle attività e dei servizi, e il miglioramento dell’offerta – afferma Seccamani Mazzoli – stiamo oggi proseguendo nel significativo piano di investimenti triennale che vedrà il suo completamento a fine anno con l’accorpamento e riorganizzazione delle proprietà, parco e pertinenze, dello Stabilimento Termale Catullo e del Centro Benessere Termale Aquaria, come previsto dal Piano di Governo del Territorio comunale. Questo progetto condurrà l’Azienda ad un altro livello di investimenti e rappresenta l’inizio di nuovi e ulteriori programmi di sviluppo».

 

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