Trenzano, spunta “l’ipotesi Irpef”

Bilancio alla mano, si parla dei tagli necessari a far quadrare i conti. L’imposta pare essere l’unica alternativa per garantire alla cittadinanza adeguati servizi in ambito sociale.

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(red.) A Trenzano (Brescia) il sindaco Andrea Bianchi sta cercando di far quadrare i conti del bilancio di previsione. Data la scarsità delle entrate, dal prossimo anno potrebbe essere introdotta l’addizionale Irpef.
L’imposta sul reddito delle persone fisiche potrebbe infatti essere necessaria, nelle parole del primo cittadino, al fine di continuare a garantire alla cittadinanza i servizi erogati fino a questo momento. Se i tagli imposti da Roma negli ultimi anni sono stati recuperati attraverso alcune entrate straordinarie, la situazione non sembra migliorare.
L’imposta, ha assicurato Bianchi, non verrebbe comunque introdotta quest’anno. Potrebbe però  rivelarsi una scelta obbligata per garantire servizi adeguati nel campo del sociale e dell’istruzione.  In ogni caso, i cittadini non saranno gli unici tirare la cinghia: i componenti dell’Amministrazione hanno deciso di tagliarsi i compensi di circa il 20%.

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