A Motella non c’è acqua potabile

Da più di quattro anni le analisi periodiche indicano che l’acquedotto non è conforme. L’opposizione raccoglie firme ma il sindaco Sora rassicura: l’accordo è vicino.

(red.) Il problema dell’acqua potabile a Motella, frazione di Borgo San Giacomo (Brescia),  ha origine nel 2002. All’epoca, infatti, era stato realizzato un nuovo pozzo che, seppur situato a 145 metri di profondità, non forniva acqua pura.
Per risolvere la situazione, il Comune bresciano e AoB2 avevano sottoscritto un accordo che prevedeva l’allacciamento degli acquedotti di Motella e Acqualunga alla rete di Borgo San Giacomo. L’intervento sarebbe costato oltre 360mila euro, di cui 125 a carico del Comune, che si sarebbe occupato della frazione di Acqualunga. La situazione di Motella, però, per ora rimane irrisolta. Secondo quanto dichiarato alla stampa dall’opposizione della Lista Civica, inoltre,  starebbe addirittura peggiorando. Per questo è nata la proposta di una raccolta firme da consegnare a Comune, AoB2, Arpa, Asl e Ato.
Le 120 firme raccolte fino a questo momento, in ogni caso, non fanno perdere sicurezza all’Amministrazione. Il sindaco Giovanni Sora, infatti, ha affermato che risolvere la situazione acqua potabile a Motella è una delle prerogative. Entro il 30 giugno, sottolinea il primo cittadino, verrà firmato l’accordo definitivo per la realizzazione del collegamento di fognature e acquedotto.

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