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E’ ancora “guerrilla” tra Labolani e Legambiente

I fiori piantati dal gruppo di Guerilla Gardening nell'aiuola di piazzale Corvi sono stati nuovamente rimossi dal Comune. "Non ci intestardiremo su un piccolo pezzo di terra".

(red.) Continua la ‘guerrilla’ tra il gruppo di Guerrilla Gardening di Legambiente Brescia e l’assessore al verde Mario Labolani.
Il gruppo segnala, infatti, la ripetuta rimozione di fiori dell’aiuola di piazzale Corvi da parte dell’assessore Labolani. “Quest’azione è giunta inaspettata in quanto l’aiuola era rimasta illesa per diversi giorni in seguito al suo ripristino. Inoltre, pur non avendo risposto direttamente alla nostra precedente lettera, tramite i giornali l’assessore si era detto aperto ad un dialogo. Ciò sembrava dimostrare che il nostro messaggio fosse stato recepito. Ci sbagliavamo, probabilmente era un semplice calcolo elettorale. Labolani ha infatti aspettato la chiusura dei seggi elettorali e lunedì pomeriggio è entrato in azione; o meglio, ha utilizzato il personale e le risorse del Comune per far rimuovere le piantine di fiori”.
Secondo il gruppo, Labolani avrebbe vissuto la vicenda come un’offesa personale, senza cogliere il senso ultimo dell’azione di guerrilla gadening.”Come d’altronde è evidente che Labolani abbia un’idea di verde urbano molto diversa dalla nostra. Vorremmo infine tranquillizzare l’assessore. Guerrilla Gardening non si intestardirà su un piccolo pezzetto di terra: i nostri orizzonti sono ben più ampi”.

 

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