Maguzzano, Belle Arti bocciano il cemento

No della Soprintendenza alla realizzazione del complesso residenziale “Dimore gigli di campo” (15 villette con piscina) che avrebbe dovuto sorgere nella conca.

(red.) Bocciato dalla Soprintendenza alle Belle Arti il complesso residenziale “Dimore gigli di campo” (15 villette con piscina) che avrebbe dovuto sorgere nella conca di Maguzzano a Lonato (Brescia).
Il “no” al comparto da 8 mila metri quadrati per una volumetria complessiva di 3200 metri cubi, è stato determinato dall´intervento dell´Ufficio tecnico (su segnalazione della lista di minoranza “Viviamo lonato”) che ha segnalato alla Soprintendenza “un´ingannevole rappresentazione fotografica della relazione visiva fra l´area destinata ad ospitare le abitazioni e l´Abbazia di Maguzzano”.
I privati avevano infatti fornito alle Belle Arti una fotografia nella quale veniva lasciato intendere che il complesso residenziale non sarebbe sorto su un´area tutelata.
Inoltre la Soprintendenza ha informato anche che è in atto da parte sua l’aggiornamento del vincolo di tutela con riferimento alla seconda parte del decreto legge 42 del 2004, che riguarda non solo l’abbazia, ma anche le aree che la circondano

 

 

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