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E Vilardi scrive: “Ecco perchè mi ricandido”

L'assessore all'Urbanistica del Pdl di Brescia si prepara per le elezioni di maggio: "Fiera di aver fatto parte della squadra di Adriano Paroli. Tanti i progetti realizzati".

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(red.) Una lettera dedicata alla città, per spiegare i motivi che l’hanno portata a una nuova candidatura. Paola Vilardi, assessore all’Urbanistica e all’Ambiente del comune di Brescia, ha preso carta e penna e ha scritto ai suoi concittadini
“Ci stiamo rapidamente avvicinando alle elezioni amministrative che il 26 e 27 maggio ci permetteranno di eleggere sindaco e consiglieri comunali. Ho voluto personalmente scrivere queste poche righe per invitare tutti voi a partecipare in maniera attiva e propositiva all’appuntamento e per comunicarvi le motivazioni che mi hanno spinto a impegnarmi ancora una volta in prima persona per sostenere la candidatura di Adriano Paroli”.
Secondo la Vilardi questi cinque anni sono stati difficili: “Abbiamo vissuto la fase peggiore di una crisi economica senza precedenti che ha influito pesantemente sui conti degli enti locali. Credo che i bravi amministratori sappiano fare la differenza proprio nei momenti più bui. Grazie ad Adriano Paroli e all’amministrazione comunale siamo riusciti a completare opere importanti, la metropolitana su tutte, e a iniziare progetti che nei prossimi anni miglioreranno ulteriormente la città”.
Sono orgogliosa”, ha aggiunto, “di aver fatto parte di questa squadra e mi rende felice sapere di aver contribuito personalmente al cambiamento. Ho seguito e diretto i lavori di adozione del Piano di governo del territorio, un documento urbanistico all’avanguardia finalizzato a recuperare gli spazi già esistenti e a prevedere per il futuro nuove infrastrutture. Grazie al lavoro realizzato, è stato approvato dal Ministero dell’Università il progetto relativo al campus universitario nella caserma Randaccio, è stata localizzata l’area per l’ampliamento del carcere di Verziano e oltre un milione di metri quadrati dell’area verde della valle di Mompiano (parco delle Colline) diventeranno a breve patrimonio della città”.
L’assessore ha ricordato anche di essersi occupata “delle complesse problematiche ambientali, lavorando per il potenziamento delle azioni di monitoraggio delle centraline di controllo delle polveri sottili e contribuendo a sbloccare 6,7 milioni di euro per avviare le bonifiche in zona Caffaro. Si tratta di progetti, molti altri ne potrei citare, concretizzati nel rispetto delle esigenze di bilancio e del programma elettorale presentato nel 2008. Il lavoro svolto in questi anni, all’insegna dell’ascolto e della condivisione, mi consente di presentarmi dunque a queste elezioni con la convinzione di poter essere utile alla nostra comunità anche nell’immediato futuro”.
“Vi sarò grata se vorrete concedermi ancora la vostra fiducia”, ha concluso, “per continuare con decisione nell’opera di cambiamento e di miglioramento della nostra straordinaria Brescia”.

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