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Rodengo, centrale riattivata: è polemica

Lunedì l'impianto a biomasse è stato riavviato e, in Comune, si è acceso il dibattito sulla sicurezza ambientale della struttura dopo l'incidente dello scorso 6 aprile.

(red.) Lunedì la centrale biomasse di Rodengo Saiano è stata rimessa in funzione.
Nella stessa serata si è tenuto il consiglio comunale in cui si sono fatte sentire le polemiche da parte del Comitato popolare che aveva chiesto la continuazione del fermo dell’impianto bresciano dopo l’incidente dello scorso 6 aprile quando dalla struttura era uscita una fumata nera.
La questione dell’impianto è stata oggetto di un’interrogazione del consigliere di minoranza Tiziana Porteri di “SiAmo Rodengo Saiano”, lista civica vicina al Comitato no centrale che si batte da tempo per la chiusura della centrale.
Il sindaco Andreoli ha dichiarato che chiederà agli enti preposti alla vigilanza di informare costantemente e tempestivamente l’amministrazione comunale sugli sviluppi della vicenda e sullo stato ambientale dell’impianto al Paradello, gestito da Franciacorta Rinnovabili.
Nei giorni scorsi, sono arrivate le rassicurazioni dell’Arpa sull’assenza di Pcb nelle emissioni fuoriuscite all’inizio di aprile, ma è stato presentato un esposto, firmato Arpa, alla Procura di Brescia per la mancata tempestiva segnalazione e per il supero dei limiti di legge delle emissioni.

 

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