Quantcast

Montichiari, ambiente: ‘Le bonifiche prima di tutto’

Il sindaco Elena Zanola ribadisce con forza l’impegno della sua Amministrazione e chiede risposte rapide sulle ex cave in questione.

Più informazioni su

(red.) A Montichiari, la cittadina bresciana delle troppe discariche e dei siti di stoccaggio, che ogni tanto minacciano il territorio, l’Amministrazione comunale ha un piano preciso per circoscrivere le emergenze ambientali .
Semplificando, le priorità comunali possono essere riassunte nella bonifica di tre ex cave di proprietà privata. Un problema da tempo in attesa di soluzione. Ma il sindaco, Elena Zanola, ha voluto partire da lontano, sottolineando che, prima dell’insediamento della sua Giunta, nessuno, cittadini compresi, si era mai preoccupato di ambiente ed eco-sostenibilità. Detto questo, la situazione dei tre siti in questione ha origini che affondano le proprie radici in un passato fatto di scontri e polemiche.
Sul territorio monteclarense si trovano quattro ambiti inquinati: le ex cave Accini, Bicelli, Baratti e Bonomi. Come ha sottolineato il sindaco, l’Amministrazione Badilini aveva stretto un accordo con l’attuale gruppo Systema (allora ValsEco srl) affinché bonificasse le aree in questione, ma le cose si sono complicate. Infatti, Systema ha spesa davvero una considerevole quantità di denaro per sistemare la ex cava Bonomi, ma nel frattempo sono cambiate le norme e, soprattutto, ci si è dovuti scontrare con una realtà ambientale davvero molto seria. In poche parole, il grado di contaminazione è risultato tale da non poter nemmeno ipotizzare utilizzi futuri per la ex Bonomi.
La Zanola ha anche confermato che sulle tre cave dismesse il Comune stia aspettando i risultati dello studio affidato al professor Cossu, che dovrebbe arrivare entro un paio di mesi, e che dovrà rivelare cosa si cela sotto quei terreni. Infatti, solo così si potrà sapere come intervenire nella maniera più appropriata.
Costretto a destreggiarsi sul non facile terreno dell’ambiente e dell’eco-compatibilià, il sindaco non vuole certo affondare nelle sabbie delle ex cave. La Zanola ha voluto ricordare l’impegno della Giunta guidata da Gianantonio Rosa, per mettere un freno all’arrivo di nuovi impianti di smaltimento. Montichiari sopporta già il peso di troppe discariche, comprese quelle abusive, sulle quali l’Amministrazione è intervenuta con fermezza. Per anni i cittadini non sapevano nulla di cosa stesse accadendo, ma ora le cose sono cambiate e le bonifiche, come le risposte, non possono più attendere.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.