Balotelli, insulti e banane gonfiabili

Nonostante gli inviti della vigilia, nella ripresa, i tifosi dell’Inter hanno pesantemente offeso l’attaccante rossonero, che ha risposto zittendo il pubblico.

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(e.a.) Da Moratti a Berlusconi e Galliani, nei giorni immediatamente precedenti il derby tra Inter e Milan, non erano mancati gli appelli al fair play e contro il razzismo.
Persino la Curva nerazzurra, attraverso un comunicato ufficiale, aveva invitato i tifosi a evitare ululati contenenti insulti a sfondo razzista, non certo per rispetto nei confronti di Balotelli, ma solamente per “non dare la possibilità di aprire bocca invano” all’attaccante, a cui molti supporters di fede interista non hanno ancora perdonato la maglia gettata a terra nella semifinale di Champions League con il Barcellona del 2012.
In settimana Balotelli era stato invitato dal suo allenatore, Massimiliano Allegri, a non cedere ad eventuali provocazioni, invito ribadito anche del presidente Silvio Berlusconi.
Mario sembrava aver recepito il messaggio e, sceso in campo, aveva stretto la mano ai suoi ex compagni e abbracciato Cassano. Per un tempo la stracittadina è stata una partita come se ne vedono tante, in campo e sugli spalti. Ma nella ripresa il primo derby di Mario Balotelli si è riempito di tensione. Infatti, il bomber bresciano ha dovuto fare i conti non solo con la difesa interista, ma anche con la Curva Nord, che ha iniziato a bersagliarlo con fischi e insulti, corredati da numerose banane gonfiabili, e striscioni pieni zeppi di insulti. Inizialmente Super Mario ha provato ad ignorare la manifestazione di scherno inscenata dalla tifoseria avversaria, ma, dopo circa un’ora di gara, l’attaccante ha alzato la testa e con il dito sulla bocca ha provato a zittirli, beccandosi il rimprovero del suo ex capitano Javier Zanetti, mentre Cambiasso chiedeva alla Curva di calmarsi.
In campo Super Mario ce l’ha messa davvero tutta. Tanta era la voglia di lasciare il segno nel suo primo derby milanese, rispondendo agli insulti con un gol. “Balo” ci ha provato in tutti i modi, ma il portiere nerazzurro Handanovic gli sbarra la strada in più di un’occasione. Così, dopo 4 gol nelle sue prime 3 partite al Milan, Balotelli si ferma senza uguagliare l’avvio di Olier Bierhoff.
Per circa un’ora Mario si da davvero un gran da fare: corre, dialoga con i compagni, sfiora il gol, evita di reagire ai colpi degli avversari e si tiene lontano dalle discussioni che si accendono sul terreno di gioco. Ma quando i fischi e gli insulti si fanno assordanti lo spirito ribelle del Balo prende il sopravvento, l’attaccante zittisce tutti con il dito. Comincia così la fine del derby di Balotelli.
Tuttavia, a fine gara il presidente dell’Inter Massimo Moratti ha voluto complimentarsi con il proprio pubblico che, a suo dire, ha evitato manifestazioni antipatiche, limitandosi a fare cose da stadio, normali in occasioni come questa. Il presidente nerazzurro si è anche detto dispiaciuto per non aver incontrato Balotelli negli spogliatoi, al quale avrebbe volentieri rivolto un saluto.

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