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Brescia, Alfa Acciai: lavoratori a rischio?

A breve scadrà il quarto contratto di solidarietà per 170 dipendenti. L'azienda avrebbe un piano per ridurre gli esuberi a 80, ma non è chiaro quale sarebbe il loro futuro.

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(red.) Il quarto contratto di solidarietà per 170 dipendenti di Alfa Acciai scadrà fra pochi giorni.
Che ne sarà, dopo, de lavoratori in esubero dell‘azienda bresciana? Secondo le testimonianze raccolte dal quotidiano locale Giornale di Brescia, durante un incontro con i sindacati, la direzione dell’azienda di San Polo avrebbe proposto la riduzione da 40 a 36 ore di lavoro per due anni, con relativa diminuzione del salario. Non si risolverebbe, però, il problema esuberi, che sarebbero solo dimezzati, passando da 170 a 80. Sul futuro di questi 80, però, nulla si dice, e inizia a serpeggiare, tra i dipendenti, la paura del licenziamento. I sindacati, per ora, non si sbilanciano. Per la Fiom Cgil, bisogna prima discutere dell’utilizzo degli ammortizzatori sociali. La Fim Cisl, che non si oppone a priori al piano dell’azienda, è intenzionata a evitare che i lavoratori facciano sacrifici per ottenere una soluzione parziale della questione.

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