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Stabile occupato, sarà un foyer ed un ostello

Nell'edificio di via Corsica, abbandonato e confiscato alla mafia, la Loggia vorrebbe realizzare una struttura per ospitare giovani e studenti/lavoratori fuori sede.

(red.) Prima notte all’interno dello stabile confiscato alla mafia, tra via Corsica e vicolo della Stazione, disabitato e oggetto di un’occupazione messa in atto sabato pomeriggio da parte degli attivisti del Comitato contro gli sfratti, dell’Associazione Diritti per tutti, del Kollettivo degli studenti e del Magazzino 47.
Nello stabile, soprastante il bar “Fornaci”, hanno trovato posto due attivisti e la famigliola romena, con bimbo di due anni, che erano stati sgomebrati dall’ex hotel Sirio, in via Capriolo, al Carmine. Il nucleo era stato ospitato in albergo a spese del Comune di Brescia, per tre giorni, e poi era tornato a dormire sui vagoni in stazione.
Dopo un intervento di pulizia, per la rimozione dei rifiuti e dalla moquette che rivestiva i pavimenti dell’ex albergo al primo piano ed una ritinteggiatura delle pareti, gli “ospiti” si sono sistemati nell’edificio, da anni sottoposto ad incuria ed abbandono e dichiarato inagibile dai vigili del fuoco.
Nei locali di via Corsica sono state portate alcune stufette elettriche, letti e materassi. Una famiglia della zona si è offerta di preparare pasti caldi ai senzatetto.
E mentre nell’ex bar “Fornaci” si tenta di creare condizioni sufficienti per il pernottamento, la Loggia ha annunciato, attraverso l’assessore ai Servizi Sociali Giorgio Maione, in collaborazione con il collega ai Giovani, Diego Ambrosi,  il progetto di realizzare nello stabile confiscato alla criminalità organizzata, un foyer e un ostello, con mini alloggi per giovani studenti e lavoratori.
La spesa stimata per l’intervento è di un milione di euro, oneri che l’amministrazione non è in grado di sostenere, ma che ha affidato ad una cooperativa sociale, il consorzio “Il Solco”, che ha dimostrato interesse per l’operazione.
Regione Lombardia ha finanziato l’intervento con 125 mila euro. Del progetto se ne era parlato in un tavolo convocato in Prefettura e comunicazione era stata data in Giunta nel luglio scorso.
Ora la Loggia ha annunciato provvedimenti contro l’occupazione, presentando una denuncia contro gli occupanti dello stabile di via Corsica.

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