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Imu, dalla Loggia le istruzioni per l’uso

Con la seconda rata, da versare entro il 17 dicembre, il Comune di Brescia introiterà 54milioni, mentre allo Stato andranno 17,5milioni di euro.

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(red.) Visto l’avvicinarsi della scadenza del 17 dicembre per il pagamento del saldo dell’Imu, il Comune di Brescia fa il punto sulla tassa relativa agli immobili.
Per la presentazione della dichiarazione il termine è il 4 febbraio 2013, ma è possibile presentarla anche successivamente purché entro 90 giorni dall’evento che si deve dichiarare. “Gli utenti che si presentano molto numerosi in queste settimane, abbiamo una media di oltre 300 al giorno”, ha spiegato l’assessore al Bilancio, Silvano Pedretti, ” chiedono chiarimenti soprattutto con riguardo ad aliquote, rideterminazione dell’imposta, residenti all’estero, agevolazioni e calcolo dell’Imu”. Ecco, dunque, le risposte del Comune, punto per punto.
Le aliquote previste dal Comune di Brescia sono:2 per mille per gli immobili rurali strumentali; 4 per mille per l’abitazione principale e pertinenze; 9 per mille per gli immobili dati in locazione a canone concordato (art. 2 c. 3 legge 431/98); 10,6 per mille per tutti gli immobili che non rientrano nei casi di cui sopra (le seconde case ad esempio).
Su rideterminazione dell’imposta e criterio di ripartizione della somma da versare tra Comune e Stato, il Consiglio Comunale con la deliberazione del 17 settembre ha confermato le aliquote del 2 e del 4 per mille. Ha invece innalzato l’aliquota del 7,6 al 9 ed al 10,6 per i casi descritti. Ciò comporta che, per tali immobili, con il versamento a saldo che si dovrà fare a dicembre, sarà necessario ricalcolare l’imposta annua con la nuova aliquota e versare la differenza.
Per quanto riguarda le agevolazioni, gli  immobili dati in comodato a parenti non beneficiano di nessuna agevolazione e sono soggetti all’aliquota del 10,6 per mille. Anche per i residenti all’estero si applica il 10,6 per mille.
Sui rimborsi della quota statale versata in eccedenza, se per qualsiasi motivo viene versata una somma maggiore al Comune questa può essere rimborsata dal Comune stesso che provvede entro 90 giorni. Se invece la somma è versata in eccedenza allo Stato, non è possibile richiedere il rimborso al Comune.  La relativa richiesta è, pertanto, da rivolgere all’Agenzia delle Entrate.
La Loggia fornisce poi a titolo di esempio i calcoli riferiti a un’abitazione di rendita pari a 500 euro. Se si tratta di un’abitazione principale, l’Imu annuale è di € 136; al netto della detrazione base di € 200 quindi si saranno dovuti versare 68 a giugno e 68 per dicembre. Si versa tutto al Comune. Per ogni eventuale figlio < 26 anni si devono detrarre anche € 50.
Se non è abitazione principale (affittata, sfitta o in comodato) l’imposta annua è di € 890 (319 a giugno e 571 a dicembre: l’aumento è dovuto all’innalzamento dell’aliquota da 7,6 a 10,6  per mille). A giugno: quota Comune € 160 e quota Stato € 160. A dicembre: quota Comune € 411 e quota Stato € 160.
Se l’abitazione è affittata a canone concordato (art. 2 c. 3 legge 431/98), l’imposta annua è di 756 (319 a giugno e 437 a dicembre). A giugno la quota Comune è di € 160 e quella Stato di € 160. A dicembre, la quota Comune è di € 277 e la quota Stato di € 160.
A Brescia, le abitazioni principali sono 68.303,  i contribuenti che hanno pagato (sia abitazioni principali che altri immobili) in giugno 88.461, le abitazioni date  in uso gratuito a parenti 6057, il gettito annuo atteso (dopo la variazione di bilancio del 30.11.2012) di € 78.832.000 a favore del Comune, di cui € 12.500.000 per abitazioni principali e € 66.332.000 per altri immobili. La quota complessiva annua a favore dello Stato è di € 35.000.000, mentre il gettito totale (quota comune + quota stato) è di € 113.832.000. Il gettito atteso dalla rata di dicembre a favore del Comune è di € 54.287.000, mentre di € 17.500.000 quello atteso a favore dello Stato.
Gli  uffici di P.le Repubblica, 1 sono aperti tutte le mattine da lunedì a venerdì 9.00- 12.45 (mercoledì fino alle 14.00) e nei pomeriggi di lunedì e giovedì 14.00-15.45. Per informazioni: 030 2977671 – 2977672 – 2977674 – 2977680 – 2977687 – 2977688 – 2977659 – 2977678 – 2977685.
Per prenotazioni: tel. 030 2977662.

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