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Bimbi rom senza bus, protesta in piazza Loggia

La manifestazione pacifica si è svolta nel pomeriggio di mercoledì mentre era in corso il Consiglio comunale. Il sindaco Paroli ha fissato un vertice con i nomadi alle 13.

(red.) Nonostante la volontà, espressa dalle famiglie dei bambini rom del campo di via Orzinuovi a Brescia, di pagare i debiti contratti per il mancato pagamento del trasporto scolastico e della mensa, la manifestazione programmata mercoledì pomeriggio in piazza Loggia per protestare contro la sospensione dei servizi, in concomitanza con lo svolgimento del Consiglio comunale, ha raccolto decine di persone e bambini che, armate di cartelli hanno pacificamente protestato sotto la sede del Comune.
In piazza c’erano esponenti di Cgil, Diritti per tutti, Fondazione Piccini, “Libertà e Giustizia” e di altre associazioni che chiedono il ripristino del servizio scuolabus, visto che i bambini sono ora costretti a camminare lungo via Borgosatollo, in tangenziale, con grave rischio per la sicurezza loro e delle altre persone.
Una delegazione, guidata da Galletti, ha incontrato il sindaco Adriano Paroli che ha rinviato la discussione alle 13 di questo giovedì in Loggia. Al tavolo siederanno la delegazione dei sinti e dei rom, e le associazioni che li appoggiano.

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