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Brunello: “La Loggia ci deve 2 mln per i Maya”

L'ad di Artematica respinge le accuse per i presunti "biglietti gonfiati" e attacca il comune per la mancata realizzazione dell'altra grande mostra a Brescia.

(red.) Sindaco e Giunta di Brescia infuriati, opposizione che chiede le dimissioni dell’assessore Andrea Arcai, Pd e Lega che, divisi dalla politica, sono invece sulla stessa linea nella richiesta di verifiche sulle precedenti esposizioni realizzate in città sotto l’etichetta “grandi mostre”, cittadini increduli ed arrabbiati e la Procura che procede per truffa.
Questo il corollario al “caso Matisse” sul numero di biglietti “gonfiati” su cui ora la Procura di Brescia indaga per l’ipotesi di reato di truffa.
I visitatori alla mostra, secondo i dati consegnati da Siae e acquisiti dai magistrati nell’inchiesta, sarebbero stati esattamente la metà rispetto a quelli dichiarati dalla società organizzatrice dell’evento espositivo del 2011, Artematica, azienda messa in liquidazione il 6 settembre, e che ha realizzato anche la campagna promozionale e l’allestimento per la precedente mostra sugli Inca.
La società di Treviso guidata dall’ad Andrea Brunello avrebbe così mentito sul numero degli spettatori per incassare non solamente il contratto da 2 milioni di euro stipulato con Comune e Brescia Musei, ma anche per intascare il bonus da 300mila euro che la Loggia ha versato per il superamento dei 230mila ingressi.
Questo punto è ora al vaglio degli inquirenti che dovranno ora ascoltare le diverse persone coinvolte nella vicenda.
Intanto, da parte sua, Brunello avrebbe ammesso che l’errore sui numeri c’è stato, ma che Artematica sarebbe stata in buona fede.
L’amministratore delegato della società trevigiana ha respinto le accuse piovute sul suo operato e, mentre non ha spiegato il percorso attraverso cui la sua azienda è giunta a collaborare con la Loggia dopo la fine dell’era Goldin, ha rilanciato attaccando il Comune di Brescia che, a suo dire, dovrebbe rifondergli 2 milioni di euro per la mancata realizzazione della mostra sui Maya che, come annunciato dallo stesso Brunello, verrà probabilmente realizzata in un’altra città.
Il numero di biglietti discordante da quello conteggiato dalla Siae? Per Brunello si tratta ora di verificare se i ticket omaggio siano stati emessi secondo un’altra modalità, visto che Artematica agiva in esenzione da Iva. Ma è possibile che siano stati rilasciati ben 100mila tagliandi omaggio?
In ogni caso, come ha ribadito l’ad della società trevisana, quello che conta è il numero dei visitatori complessivo, non solamente di quelli paganti.

 

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