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Via Cremona, la sala-giochi non si farà

Dopo una serie di incontri con l'amministrazione e la diffida della Questura di Brescia, la società ha deciso di desistere dal progetto.

(red.) La sala giochi di via Cremona non si farà.
Lo comunica, con una nota, il Comune di Brescia. Il vicesindaco Fabio Rolfi ha incontrato nei giorni scorsi i rappresentanti della società proponente. In seguito alla diffida promossa dalla Questura di Brescia e in seguito alla esplicita richiesta dell’Amministrazione comunale, contraria fin dall’inizio all’insediamento nella zona di una struttura dedicata al gioco, i delegati della società hanno ritenuto opportuno soprassedere al progetto, manifestando disponibilità a ricollocare la struttura, tenendo in considerazione anche per il futuro della presenza di situazioni urbane particolari e siti sensibili come quelli esistenti in via Cremona.
Rolfi, gli assessori Maurizio Margaroli e Paola Vilardi e il presidente della Circoscrizione Sud Giacomo Lini, si sono fatti portavoce delle esigenze dei residenti, che si erano mobilitati capitanati dal parroco. Il Comune di Brescia si è così prontamente attivato per favorire soluzioni di buonsenso che consentano di non accentuare l’allarme sociale e di evitare lunghi contenziosi legali, riscontrando disponibilità anche da parte della società proponente.

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