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Un gemellaggio nel segno del terremoto

L’Associazione Pensionati di Castegnato e quella di San Giacomo di Segnate, nel Mantovano, colpito dal sisma, collaborano per la ricostruzione.

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(red.) Del terremoto che ha colpito più volte il nord Italia dallo scorso 20 maggio e che ha raggiunto punte del 6.1 di magnitudo, si parla quasi sempre  con riferimento ai danni causati a persone e cose dell’Emilia, mentre il sisma ha lasciato il segno profondo anche in alcuni comuni della Bassa Mantovana, zona nella quale sono intervenuti alcuni gruppi bresciani della Protezione Civile.
Il gruppo di Castegnato con quello di Palazzolo, del Garda e della Valle Camonica, coordinati dalla Protezione Civile provinciale hanno svolto il loro servizio a San Giacomo delle Segnate, sedici chilometri quadrati d territorio con 1800 abitanti, ultimo comune della provincia di Mantova al confine con Reggio Emilia.
Il campo di accoglienza allestito nella periferia del paese è stato smantellato lo scorso fine settimana, la maggior parte delle persone è rientrata nelle propri abitazioni, le altre sono state spostate nel campo di accoglienza di Moglia.
Cogliendo l’occasione dello smantellamento del campo con il ritiro delle proprie attrezzature, il sindaco di Castegnato Giuseppe Orizio ed il presidente dell’Associazione pensionati Armando Settura si sono recati a San Giacomo con Luciano Archetti e Carlo Gandossi del gruppo Protezione Civile ed hanno incontrato il sindaco del paese Paolo Bocchi ed il presidente del Centro ricreativo Sangiacomese Gianfranco Guicciardi.
“Il sindaco Paolo Bocchi aveva appena terminato una assemblea con i suoi cittadini”, ha raccontato Giuseppe Orizio, “e ha gradito il saluto che  ho portato a nome dei castegnatesi. Ci ha detto della grave situazione in cui si trova San Giacomo: la chiesa parrocchiale inagibile, il campanile pericolante, la Villa Arrigona del XVII secolo, da poco ristrutturata, gravemente lesionata; 270 abitazioni inagibili. Ci siamo lasciati con l’impegno di risentirci per mettere in contatto le nostre comunità, dovremo individuare il modo per essere loro utili. Abbiamo già cominciato con una sorta di gemellaggio tra l’Associazione Pensionati di Castegnato e quella di San Giacomo”.
“Con il presidente del Centro ricreativo Sangiacomese”, ha spiegato Armando Settura, presidente dell’Associazione Anziani e Pensionati di Castegnato, “ci eravamo già sentiti telefonicamente. Ci ha fatto vedere la sede del Centro ricreativo, ci ha portato a visitare il paese ed i danni causati dal terremoto. Abbiamo già deciso di organizzare incontri tra le due associazioni. Li ospiteremo a Castegnato e andremo  a San Giacomo. Nelle scorse settimane, dopo aver saputo che il nostro gruppo di Protezione Civile era operativo a San Giacomo, abbiamo organizzato alcune iniziative a Castegnato con raccolta di fondi che daremo ai nostri amici del Centro ricreativo per le loro attività”.

 

 

 

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