Tuffo fuori orario nella piscina di Lamarmora

Otto ragazzotti hanno scavalcato la recinzione e si sono tuffati nella vasca. Sono stati sorpresi dai carabinieri mentre nuotavano divertiti.

Più informazioni su

(red.) Hanno scavalcato la recinzione della Piscina di via Rodi, a Brescia, per un bagno notturno contro la canicola estiva. Otto ragazzi, di età compresa tra i 17 e i 24 anni, quattro italiani e quattro moldavi, rischiano una denuncia per violazione di domicilio a causa di una bravata estiva. I giovani, forse un po’ annoiati e accaldati, la notte compresa tra lunedì e martedì hanno organizzato un blitz notturno nella vasca di Lamarmora, ovviamente chiusa a quell’ora della notte. Gli otto, dopo aver saltato il recinto, si sono tuffati nell’acqua.
Gli schiamazzi notturni, però, sono stati sentiti da alcuni residenti che hanno chiamato i carabinieri. I Militari sono intervenuti dopo qualche istante con tre pattuglie pensando si potesse trattare di un furto. Invece, quando hanno visto i vestiti sulle sdraio e sentito le urla divertite del gruppo, hanno fatto uscire i ragazzi dalla piscina. Poi, dopo una strigliata sacrosanta, li hanno lasciati andare a casa, dato che non erano stati commessi nè furti nè danneggiamenti. E’ possibile anche che il gestore dell’impianto chiuda un occhio e non quereli i ragazzotti.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.