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Europei, Super Mario porta l’Italia in finale

Strepistosa prestazione di Balotelli che, con una doppietta, ha messo ko la Germania e traghettato la squadra alla finalissima di domenica 1 luglio con la Spagna.

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(red.) L’Italia approda per la terza volta nella storia degli Europei alla finalissima dopo i traguardi raggiunti nelle edizioni 1968, quando vinse il titolo continentale a spese della Jugoslavia (2-0 nella finale-bis dopo l’1-1 della prima gara dopo tempi supplementari, non essendo allora prevista la soluzione ai rigori) e 2000, quando perse rocambolescamente dalla Francia per 1-2 al golden gol dopo che all’89’ era in vantaggio 1-0.
Come per l’approdo in semifinale è stata confermata la “legge dei 6 anni”, ovvero azzurri sempre nelle “final four” del torneo che si disputa quell’anno, dal 1982 ad oggi ogni 6 anni tra Mondiali ed Europei (1988, 1994, 2000, 2006 e 2012).
Inoltre, un’altra legge che è stata confermata è quella “degli 8 anni”, ovvero sia che, a partire dal 1988 e ogni otto anni, agli Europei la finalissima è sempre stata il remake di una gara disputata nella prima giornata della fase a gironi della stessa edizione: Olanda-Unione Sovietica a Germania ’88, Germania-Repubblica Ceca ad Inghilterra ’96, Grecia-Portogallo a Portogallo 2004 ed ora Italia-Spagna per Polonia/Ucraina 2012.
Gli azzurri, che confermano la tradizione che li vede imbattuti contro la Germania in tornei ufficiali (4 vittorie e altrettanti pareggi sommando i 5 confronti in fasi finali ai Mondiali e i 3 agli Europei), approdano in finale senza sconfitte: 2 vittorie e 3 pareggi il bilancio italiano. Inoltre sono imbattuti da otto incontri complessivi nelle fasi finali europee (3 vittorie e 5 pareggi il bilancio), ma subiscono gol dopo 318 minuti.
Il protagonista assoluto di giornata è stato Mario Balotelli, secondo azzurro a firmare una doppietta (tutta bresciana) in una gara delle fasi finali europee dopo quella siglata da Pierluigi Casiraghi l’11 giugno 1996 in Italia-Russia 2-1, fase a gironi.
Con i tre gol siglati ad Euro 2012 (il primo in Italia-Irlanda 2-0) Balotelli si appropria di altri due record nella storia azzurra in fasi finali europee: è bomber all-time alla pari di Cassano e, in solitario, capocannoniere dell’Italia in singola edizione, visto che nessun giocatore prima di lui aveva segnato 3 reti nella stessa fase finale.
E la stampa internazionale si scatena celebrando il giocatore azzurro che campeggia sulle pagine dei principali quotidiani sportivi e non.
La Germania cade dopo 15 vittorie consecutive e conferma la tradizione che la vede eliminata dagli azzurri nelle semifinali ogni volta che chiude, a Europei o Mondiali, la fase a gironi a punteggio pieno: era successa la stessa cosa ai Mondiali di Messico ’70 ed a quelli di Germania 2006.

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