Rolfi: “Anche Brescia nel patto Salva i ciclisti”

Si tratta di un protocollo che prevede alcune migliorie stradali a vantaggio della due ruote. Il vicesindaco: "La città sta lavorando molto bene sul tema".

(red.) Il vicesindaco e assessore alla Mobilità e traffico di Brescia, Fabio Rolfi, proporrà al consiglio comunale l’adesione formale della Loggia al manifesto “Salva i ciclisti”, a cui hanno già aderito altre città, in cui vengono chiesti alle amministrazioni interventi mirati per aumentare la sicurezza dei ciclisti sulle strade italiane. “Brescia in questi anni ha fatto passi da gigante in materia di ciclabilità e più in generale di mobilità sostenibile”, ha dichiarato Rolfi. “In consiglio chiederò l’adesione formale del comune di Brescia all’iniziativa, anche in considerazione del fatto che alcuni degli otto punti presenti nel manifesto, di fatto sono già stati realizzati da questa amministrazione”.
“Abbiamo puntato in maniera decisa sul servizio BiciMia”, ricorda il vicesindaco, “raggiungendo l’importante obiettivo di far diventare la nostra città leader nazionale in materia, tanto da essere designata come sede per la prossima convention nazionale delle città amiche del bike sharing. Abbiamo inoltre fatto installare chiamate preferenziali per i ciclisti agli incroci pericolosi, servizio che intendiamo ampliare nei prossimi mesi. Ricordo soprattutto che è stato inserito nel Pgt adottato nelle scorse settimane il primo Piano di mobilità ciclabile nella storia di Brescia: un documento di pianificazione urbanistica fondamentale per dotare la Città di piste ciclabili realizzate in sede dedicata, separate e sicure rispetto alle carreggiate”.
“Si tratta chiaramente”, prosegue, “di una sfida ambiziosa che necessità non solo di grandi risorse, ma anche di un momento economico migliore rispetto a quello che stiamo vivendo. Rappresenta comunque un indirizzo politico preciso e incontrovertibile. La nostra città sta facendo davvero molto in questo senso: abbiamo cercato di diffondere la cultura dell’utilizzo della bici, sottoscrivendo importanti accordi con le università cittadine, per consentire agli studenti di usufruire di agevolazioni sull’utilizzo della bicicletta, e con realtà private importanti come le associazioni di proprietari delle strutture alberghiere, per promuovere l’utilizzo del bike sharing anche tra i turisti. Nei mesi scorsi abbiamo poi fatto installare in tutto il centro storico e nelle immediate periferie decine di rastrelliere per il regolare posteggio delle bici. Tutto questo è stato accompagnato da una graduale ma decisa pedonalizzazione delle principali vie e piazze cittadine, che sta cambiando totalmente il volto della Città, promuovendo, in attesa dell’entrata in funzione della metropolitana, alternative valide e sostenibili per la mobilità”.
L’adesione al manifesto “Salva i ciclisti”” conclude il vicesindaco Rolfi, “non vuole dunque essere solo un’operazione di facciata, ma rappresenta un ulteriore stimolo a lavorare nella direzione della mobilità sostenibile, nella consapevolezza di essere sulla buona strada”.

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