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“Lega sotto attacco, ma resiste, via il marcio”

Così il senatur Umberto Bossi in un comizio a Cantù. "La stampa prende ordini e continuerà ad infangare" ha detto. "Le elezioni? Meglio perdere che stare con Berlusconi".

(red.) Le inchieste giudiziarie? ”Noi siamo sotto attacco perchè rappresentiamo la sfida allo Stato Italiano, ma non si illuda chi pensa che la Lega scompaia”.
Passa al contrattacco Umberto Bossi che ha rassicurato i militanti e l’elettorato in vista del voto amministrativo.
Dopo gli scandali giudiziari che hanno travolto il partito (con le dimissioni dello stesso leader da segretario del Carroccio, quelle del figlio Renzo, eletto consigliere regionale a Brescia nel 2010 e dell’assessore allo sport, la bresciana Monica Rizzi e del presidente Davide Boni) a seguito dell’indagine sull’utilizzo dei fondi del Carroccio, Bossi ha detto che ”la Lega non scomparirà perche la gente pensa che il nord, la Padania deve essere libera e non schiava di Roma”, ha rilanciato il senatur impegnato in un tour elettorale a Cantù (Como).
‘Se noi fossimo parte di questo governo non sarebbe successo quello che è successo”, ha detto ancora Bossi che a proposito degli sviluppi delle inchieste che sfiorano il Carroccio ha aggiunto: ”Adesso escono altri nomi, ma io ci credo poco: se i magistrati di Milano non nominano chi ha fatto partire la denuncia, penso che stiano coprendo qualcuno”.
Addossa ad una stampa che ”prende ordini” molta della responsabilità di quanto accade attorno al Carroccio. ”La stampa continuerà ad infangare, perchè riceve ordini”, ha accusato il senatur .
Bossi ha poi sottoscritto l’appello del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ad estirpare il marcio dei partiti: ”E’ giusto”, ha detto, “possibilmente estirpare anche qualcuno della mafia per tempo invece di metterlo dentro i partiti”.
Il fenomeno-Grillo non lo preoccupa: ”Non sottrarrà voti alla Lega”, ha garantito Bossi, il quale resta convinto che la corsa solitaria del Carroccio pagherà elettoralmente.
E comunque, ha detto, meglio perdere che un accordo con il Cavaliere: ”Penso che in certi posti perderemo, ma è meglio piuttosto che fare l’accordo con Berlusconi che tiene in piedi il governo Monti. Alla lunga la gente apprezza la coerenza”.
Bossi ha quindi fatto sapere di essere stato invitato da Rosy Mauro alla tradizionale ‘Batelada’ ma che non andrà. E a sorpresa nel corso del comizio ha citato quella infermiera svizzera che lo aveva assistito dopo la malattia (”e che ora viene spesso a trovarmi”) di nome Mira, confusa con la ‘Nera’ Rosy, secondo quanto aveva affermato la stessa senatrice.

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